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16/09/2021

Start up con i piedi per terra Torna il bando InNovazione

La Stampa - FILIPPO MASSARA

La gara di Fondazione Novara Sviluppo alza la posta in palio LA STORIA
NOVARA Lo scorso anno vinse ComboDrone, una start up che realizza attività di ispezione e monitoraggio per aziende e nel campo dell'agricoltura 4.0 con l'utilizzo dei droni. «Il successo - dice il titolare Matteo Bricco, di Cerano - mi ha permesso di ricevere risorse e consulenze fondamentali per lo sviluppo del mio progetto». Torna il bando InNovazione, il concorso che premia le migliori start up della provincia. Per l'ottava edizione dell'iniziativa, la Fondazione Novara sviluppo alza la posta in palio. L'idea o neonata azienda vincitrice sarà ricompensata con un assegno da 10 mila euro, cioè 3 mila in più rispetto ai fondi assegnati a partire dal 2017. Bricco ha speso il contributo per l'acquisto di attrezzature. «Ma oltre al denaro - puntualizza - bisogna sottolineare le altre opportunità concesse da questo programma. Per esempio ho potuto riordinare le idee e avuto accesso agli spazi temporanei di Fns». A seconda del piazzamento in classifica, gli organizzatori riconoscono una serie di benefici. Anche chi non si piazza al comando, e di conseguenza non ha diritto all'unico bonus economico previsto, può trarre aiuti concreti insediandosi per un certo periodo nei locali in via Bovio o confrontandosi con gli esperti dell'ente. Il contest si rivela un percorso di orientamento per capire se la propria proposta sia più o meno sostenibile e apprezzata dal mercato, stabilendo anche contatti con potenziali investitori. Peraltro la Fondazione aderisce al programma regionale Mettersi in proprio (Mip) sul sostegno all'imprenditoria. «Amiamo dire che c'è spazio per tutti - premette Fabrizio Esposito, responsabile progetti di Fns -. Questo però non significa che ogni progetto si concretizzerà senza problemi. Per questo invitiamo gli aspiranti candidati a non soffermarsi solo sul titolo "InNovazione", un richiamo al territorio e all'innovazione, perché serve soprattutto concretezza. Raccogliamo proposte curiose e stimolanti, vero, ma che non siano campate in aria. Se anzi non hanno futuro, lo diciamo. Non vogliamo illudere le persone, ma accompagnarle». Così nel 2019 ha trionfato Nicola Russo con una proposta tutt'altro che tecnologica, seppure innovativa: quella di aprire a Novara un negozio di strumenti musicali con un laboratorio per la riparazione dei fiati, un servizio davvero raro. «Mi sembrava strano partecipare al concorso con la mia piccola impresa - racconta l'artigiano di "Nico music repair" -. Eppure ho fatto colpo. Il mio messaggio rivolto a chi sogna di aprire un'attività è non rinunciare a priori, ma farsi valutare». Rispetto agli scorsi anni non cambiano le regole per i partecipanti. La gara è aperta fino al 22 novembre ai residenti della provincia di Novara con età non superiore a 45 anni. Possono anche iscriversi aziende costituite o attività professionali avviate, ma solo da gennaio 2020 in poi e con sede sul territorio. Assieme al modulo di candidatura va presentato il business plan, che può essere stilato con il supporto di Fns. A dicembre i cinque finalisti saranno convocati per presentare le proprie proposte di fronte alla commissione e formare la graduatoria definitiva. «Con l'aumento del valore del primo premio pensiamo di essere ancora più attrattivi - riflette Esposito -. Il bando aiuta ad aprirsi una strada, a capire a che punto si è arrivati con il proprio progetto. In questi anni le idee stimolanti e concrete non sono mai mancate». - FABRIZIO ESPOSITO RESPONSABILE PROGETTI FNS Raccogliamo proposte curiose e stimolanti, ma se non hanno futuro lo diciamo

Foto: Il riparatore di fiati Nicola Russo, vincitore del bando nel 2019