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30/06/2019

Stanziati 1,2 milioni per le vie «Partono tre corposi appalti»

Corriere Adriatico

Renzo Savelli indica lo stato di abbandono e degrado in cui versa il cortile dell'ex biblioteca Passionei
Il sindaco annuncia una stagione di lavori pubblici anche per consolidare i ponti
I CANTIERI
FOSSOMBRONE «Sono ormai prossimi al via a Fossombrone tre corposi appalti per un totale di un milione 200mila euro - evidenzia il sindaco di Fossombrone Gabriele Bonci - per asfaltare alcune strade comunali esterne ed interne decisamente malridotte. I lavori, in verità, sono stati posticipati per il maltempo di maggio, che ha impedito alle ditte di ultimare gli interventi in corso. In città è ormai questione di giorni. In campagna subito dopo la mietitura vale a dire dopo il transito delle mietitrebbie».
Il piano delle opere
Il piano delle opere pubbliche «è stato redatto in collaborazione con gli uffici valutando le priorità, ben consapevoli che tante sono le criticità, tante le richieste ed i lavori da fare, ma è necessario darsi degli obiettivi realizzabili e certi, da portare avanti con determinazione e costanza». Quello di rendere sicura la viabilità «è stato il nostro primo obiettivo dal momento dell'insediamento. Abbiamo dato il via al controllo ed al consolidamento dei ponti, che in molti casi versavano in pessime condizioni: della Ghita di via Risorgimento, il cosiddetto Ponte Nuovo e ultimo in ordine di tempo quello di Bellaguardia. Abbiamo finanziato con 50mila euro il rifacimento di quello di Santa Maria della Valle i cui lavori sono terminati qualche giorno fa». Appena ultimati i lavori di messa in sicurezza di via Don Minzoni e vie attigue, con rifacimento dei marciapiedi e degli asfalti «utilizzando 70 mila euro finanziati dall'attuale governo».
Buone notizie arrivano per la Quadreria Cesarini «con l'aggiunta di 50mila euro rispetto dai 370mila iniziali per la realizzazione della copertura e della facciata contando di avviare il cantiere entro l'anno». Per quanto riguarda gli edifici scolastici «dopo l'investimento di 9mila euro per l'acquisto di arredi all'interno delle classi e di altri 37mila per l'allestimento dei giardini delle materne, delle primarie e del nido abbiamo stanziato oltre 200mila euro per la sostituzione delle vecchie caldaie a gasolio con più efficienti impianti a metano nella scuola primaria e materna del capoluogo, con indubbi vantaggi sia economici che ambientali; abbiamo previsto l'implementazione di corpi radianti nelle aule che risultavano più fredde ed infine, nella struttura che ospita la primaria verrà installata una nuova piattaforma per sedie a rotelle in sostituzione del montascale attuale. Migliorie sono previste per il pavimento del nido. Fondi sono stati destinati per il trasloco della libreria e renderla più fruibile ai ragazzi».
Roberto Giungi
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