scarica l'app
MENU
Chiudi
25/03/2020

Stangata per i furbetti del virus

MF - Andrea Pira

ITALIA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI ARRIVANO SANZIONI PIÙ SEVERE: FINO A 2 MILA EURO
L'Enac autorizza l'uso dei droni. Decreto Cura-Italia al via al Senato. La Lega chiede l'anno bianco fiscale con la flat tax e l'Iva al 4% per mascherine e ventilatori
Andare a colpire nel portafoglio chi sgarra e trasgredisce alle limitazioni per contenere il diffondersi del coronavirus. Fino a 2 mila euro di ammenda, con sanzione amministrativa e non più penale. Sul tavolo del consiglio dei ministri di questo pomeriggio arriverà la stangata per chi non si attiene alle misure di contenimento, con spostamenti e oltre violazioni delle disposizione del dpcm firmati da Giuseppe Conte. Il governo si appresta quindi a varare il quinto decreto-legge nel mezzo all'epidemia, cui si sommano sei decreti del presidente del Consiglio, tre ordinanza del ministero della Salute (una assieme all'Intero) e una circolare del Viminale, nonché una delibera del Consiglio dei ministri. L'obiettivo è non vanificare i risultati finora ottenuto dalle misure di distanziamento sociale. Sono complessivamente 50.418 in Italia con un incremento rispetto a domenica di 3.780, uno dei tassi di incremento più basso da giorni. Il rischio di incappare nel articolo 650 del codice penale per chi trasgredisce non è più considerato un deterrente. La scelta di agire per decreto servirà quindi a dare una cornice di maggiore certezza rispetto alla situazione attuale. Il controllo intanto prende anche la via del cielo. L'Enac ha infatti dato il via libera all'uso dei droni per effettuare i controlli e al vaglio ci sono anche applicazioni per tracciare gli spostamenti. Controlli più serrati sono tra l'altro le richieste delle opposizioni con i cui leader il premier Conte, che domani terrà un'informativa al Parlamento, ha avuto un confronto alla vigilia del inizio della discussione in commissione al Senato del decreto Cura-Italia, con l'audizione del ministro Gualtieri. Un incontro nel quale la Lega ha presentato le propri proposte emendative: dal regime Iva agevolato al 4% per i dispositivi di protezione e i ventilatori allo sblocco degli avanzi anche per spese di parte corrente, legate all'emergenza, sostenute dai Comuni. Il pacchetto comprende anche l'ipotesi di chiarire il 2019 «anno bianco fiscale», con una transizione che comprenda il pagamento di un salto con aliquota al 15% fino a 100mila euro di giro d'affari per le partite Iva e al 20% per i soggetti Ires fino a 10 milioni di fatturato. E mentre parte l'iter del decreto di marzo si continua a mettere a punto il Cura-Italia Bis. L'emergenza coronavirus e le ricadute economiche dell'epidemia, amplificate dalla chiusura delle attività commerciali e industriali non essenziali, ha portato anche il resto della maggioranza verso la proposta di Italia Viva di commissariare la realizzazione di cantieri strategici, attuando quello che viene definito il modello Genova per la ricostruzione del ponte in Valpocevera, con deroghe al codice degli appalti. Norme in merito dovrebbero entrare nel prossimo decreto atteso per aprile con 12 commissari per 25 opere. Sull'elenco ancora si ragiona. Alcune idee erano arrivate in tempi non sospetti proprio dai renziani con una panoramica di infrastrutture la cui realizzazione è stata messa in stand by o posticipata. L'elenco include il passante di Bologna e la Gronda di Genova o ancora la Roma-Latina, la bonifica dell'aera portuale triestina, la bretella di collegamento tra la strada statale 6 e la 85 in Molise, la mitigazione del rischio esondazione del Seveso. Sono alcuni esempi, aveva spiegato la deputata di Iv Raffaella Paita, capogruppo in commissione Trasporti, nessuna richiesta specifica da includere nell'elenco. Esempi che non si limitano soltanto a grandi opere ma anche a interventi di difesa idraulica. Una delle priorità del progetto messo a punto da Italia Viva è il ripristino dell'Unità di missione Italia sicura. Il piano include anche norme per evitare che i ricorsi pretestuosi blocchino le opere, semplificazioni sulla Via, revisione del tema progettazioni per ridurre i tempi, norme per porti e aeroporti. (riproduzione riservata)

Foto: Giuseppe Conte


Foto: Quotazioni, altre news e analisi su www.milanofinanza.it/governo