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29/06/2021

Stadio Bacigalupo, ecco il bando Il Savona stanzia 800 mila euro Domani in Comune riunione di commissione sulla gestione dell’impianto La cifra prevede il manto sintetico e gli interventi minimi per avere l’agibilità Sopralluoghi in via cadorna anche da p

Il Secolo XIX - Riccardo Fabri

Riccardo Fabri / SavonaDomani si svolgerà in Comune la riunione della commissione che avrà come argomento centrale le strutture sportive savonesi. E in particolare proprio lo stadio di via Cadorna. L'ufficio sport di Palazzo Sisto avrebbe già pronto il bando per la concessione dello stadio Bacigalupo. I dirigenti del Savona calcio avrebbero fatto alcuni sopralluoghi nelle scorse settimane. Sopralluoghi che hanno visto nell'impianto sportivo non solo i tecnici della società di Grenno, ma anche quelli del presidente vadese Tarabotto. Lo staff del Savona starebbe lavorando ad un'offerta che potrebbe "sposare" economicamente la cifra richiesta per ottenere la concessione dell'impianto. Si parla di circa 7-800 mila euro per la posa di un manto sintetico e gli interventi minimali per far ritornare agibile la struttura. L'assessore comunale allo sport, Maurizio Scaramuzza, nei giorni scorsi non aveva mai nascosto che stava lavorando al progetto di concerto con i dirigenti della Pro Savona. Per quanto riguarda il terreno di casa per la prossima stagione se dovesse saltare l'accordo con il Vado ci sarà la disponibilità del Ruffinengo di Legino.«Se posso aiutare il Savona ne sono ben lieto - conferma il presidente del Legino Pietro Carella- con Enzo Grenno mi lega una profonda amicizia e ho dato la massima disponibilità per l'utilizzo della nostra struttura per le gare della domenica. Diverso il discorso per gli allenamenti settimanali. Siamo a tappo».I progettiDalla partecipazione al bando per la concessione dello stadio Bacigalupo che uscirà nei prossimi giorni, all'individuazione del terreno di gioco per le gare casalinghe del prossimo campionato che potrebbe essere disputate al "Ruffinengo" di Legino, ma sarebbe già pronto un accordo con il Vado per l'utilizzo dei suoi impianti. Sono le questioni su cui sta lavorando la dirigenza della Pro Savona. L' accordo con il Vado per l'utilizzo degli impianti però potrebbe saltare dopo la partecipazione all'asta per il marchio biancoblù "Savona Fbc" (vinta dal dirigente Marinelli della Pro Savona) proprio di un dirigente vadese con la susseguente e clamorosa rinuncia a rilanciare. Infine nell'agenda dei dirigenti del Savona ci sono colloqui serrati con i colleghi dello Speranza per ottenere eventuali spazi per gli allenamenti della squadra e del settore giovanile. La Pro Savona mette il turbo. Dopo che venerdì scorso tramite il vicepresidente Marinelli ha acquisito il marchio del Savona Fbc 1907 che le permetterà di cambiare nome, molti sono i problemi che sembrano essere sul tavolo del numero uno savonese Enzo Grenno. --