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21/05/2021

Stabilimenti balneari Orsomarso illustra i 10 mln sul piatto

Gazzetta del Sud

La ripartenza dell' attività turistico-ricreativa
L' assessore regionale sottolinea che il bando non sarà prorogato
Alfonso Naso REGGIO CALABRIA L' estate si avvicinaa grandi passi e come lo scorso anno sono tanti i dubbi peri gestori degli stabilimenti balneari. Dopol' ok alla riaperturae il montaggio dei lidi la Regione ha pensatoa un bando ad hoc per questa categoria imprenditoriale.L' assessore regionale Fausto Orsomarso ha discussoee approfondito con imprenditorie addetti ai lavori, le linee guida del bando per il quale sono previsti fondia sostegno ad un comparto chiamato ad affrontare un inizio di stagione all' insegna dell' incertezza,a causa dell' emergenza Covid. Dibattito al quale ha partecipato anche il consigliere regionale Giuseppe Nerie che ha avuto lo scopo di snocciolarei punti chiave di un avviso cheè già aperto alle domande da qualche giorno. Dieci milioni di euro da destinare alla riqualificazione delle strutture con particolare attenzione alla capacità attrattiva alla quale riferirsi. Dunque ragionare in termini di alzamento dell' asticella della qualitàe della percezione chei turisti potrebbero sviluppare da un processo di ammodernamento esteticoe funzionale. Il webinarè stato volutoe pensato con per facilitare un'i nterlocuzione francae diretta tra territorioe istituzioni su azionie programmi di stringente attualitàe di imminente fattibilità, per aziende e lavoratori balneari. Tante le questioni affrontate, tra cui quelle relative al problema delle concessioni, in capo ai comunie ai commissari (nei comuni commissariati), che stanno ritardando il rilascio delle stesse, di conseguenza, generando corti circuiti perl' attività di apertura. La data di scadenza del bando, inoltre, non può essere prorogata- così come ha ben specificato Orsomarso- perché l'obbiettivo primarioè quello di mettere subito a disposizione degli imprenditorii soldi previsti dal band o. Ribadital' attenzione al tema del risparmio energetico,a quella del decoro,e soprattuttoa quello delle infrastrutture per servizi essenziali come cabine, passerellee utilizzo di servizi di igiene intelligenti. Infine, non certo per importanza, siè data massima attenzione al tema dei disabili con l'abbattimento delle barriere architettonichee della riqualificazione dei servizi adeguat i. Gli esponenti di Fratellid' It alia alla fine del dibattito hanno dichiarato: «Continueremo le nostre battaglie per far capire al Governo che il coprifuocoe le chiusure di molti settori produttivi rappresentano scelte politiche inadeguate, di chi nonè in grado di assumersi la responsabilità, generando provvedimenti che penalizzano moltissime categorie». Intanto in Calabria scaldanoi motorii gestori delle palestre che dopo tante proteste e chiusure prolungate possono tornare ad aprire battentia partire da lunedì prossimo. Un sospiro di sollievo per un' altra categoria duramente provata dalle lunghissime restrizioni imposte dal governo.

Matrimoni, settore ancora fermo al palo

l Uno dei settori che ancora è costrettoa starea guardare la fase della ripartenzaè quello dei matrimoni: sale ricevimento, ma anche fotografi, fioraie tutto quello che ruota intorno all'indo tto del wedding dovrà aspettare la metà di giugno. Molte cerimonie in programma all' inizio del prossimo mese sono state rinviate ad altra data ma alcune coppie hanno anche deciso di celebrare la funzione religiosa per rinviare in un secondo momento la festa con parenti ed amici.Ec'è anche chi rinuncia proprio alla festa visto che anche lo scorso anno tutto questo settore siè dovuto fermare quasi del tutto semprea causa della pandemia sanitaria provocata dal coronavirus.

Foto: Molti gestori ancora vivono nell'in cer tezza per la situazione legislativa complessa sulle concessioni


Foto: Ors omarso Assessore regionale alle attività produttive