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09/09/2018

Sprar, la gestione si complica

La Sicilia

NICOSIA. Ricorso al Tar delle ditta esclusa dall ' aggiudicazione della gara. Comune dà incarico a legale
La revoca alla Chiron era scaturita dall ' esame dei requisiti che aveva dichiatato La ditta aveva chiarito di averli acquisiti successivamente con l ' affitto di un ramo di azienda della Coop " Luoghi comuni "
N ICOSIA . Si complica la vicenda dell ' aggiudicazione per la gestione dello Sprar, il sistema di protezione per i rifugiati ed i richiedenti asilo, al quale il Comune ha aderito a marzo 2017. Anche se sul progetto da diversi mesi è " diminuito l ' interesse " il Comune dovrà sostenere i costi di un ricorso al Tar, che già in prima battuta ha determinato un impegno di spesa di oltre 12 mila euro anche se, verosimilmente, il progetto non verrà realizzato. A ricorrere al tribunale amministrativo è stata la società che a settembre 2017 era risultata vincitrice della selezione per il progetto che ha un importo di 1 milione e 890 mila euro. La " Chiron, società cooperativa sociale " di Catania, il cui progetto aveva ottenuto un punteggio di 94,5, si era vista revocare l ' aggiudicazione ed è ricorsa al Tar. La revoca era scaturita dall ' esame delle certificazione sui requisiti che erano stati dichiarati in sede di gara. Dopo l ' aggiudicazione la Chiron aveva chiarito di averli acquisiti successivamente alla partecipazione al bando, con l ' affitto di un ramo di azienda della Coop " Luoghi comuni " di Acireale e che, conseguentemente, l ' esperienza che era stata autocertificata in sede di gara, si considera automaticamente acquisita. La Chiron aveva anche trasmesso gli attestati sui servizi resi dalla cooperativa partner nei comuni di Ramacca, Aci Sant ' Antonio e Siracusa. Il Comune, a quel punto, aveva contestato che l ' aggiudicataria Chiron aveva acquisito l ' esperienza richiesta dal bando solo successivamente alla gara e non aveva presentato in sede di partecipazione, alcuna dichiarazione. Il Comune ha comunque disposto le verifiche sulla Luoghi Comuni e, secondo le motivazioni della revoca, era emerso che a Ramacca, Aci Sant ' Antonio e Siracusa erano state contestate criticità nella gestione, mentre il Comune di Siracusa aveva interrotto il progetto Sprar. Il centro di Aci Sant ' Antonio gestito dalla Luoghi Comuni cui era subentrata la Chiron quale affittuaria del ramo di azienda era stato chiuso ai primi di dicembre 2017 a seguito di una visita ispettiva del Servizio Centrale. Il Comune aveva annullato l ' aggiudicazione alla Chiron e con lo scorrimento della graduatoria di gara, alla quale avevano partecipato tre società, aveva proclamato aggiudicatario il " Consorzio Sol. Co. Rete di Imprese Sociali Siciliane " di Catania, che ha indicato come ditte esecutrici le cooperative Sviluppo Solidale di Palermo e Iblea di Carlentini. Il Comune e la nuova aggiudicataria avrebbero dovuto completare il progetto per il sistema Sprar nel quale la società è partner e trasmetterlo al ministero dell ' Interno per la copertura finanziaria, ma le procedure sono ferme anche alla luce del ricorso al Tar. L ' incarico di resistere dinanzi al Tar stato affidato agli avvocati Mario Consentino e Antonio Lo Bianco. GIULIA MARTORANA

Foto: IL COMUNE DOVRÀ SOSTENERE LE SPESE DEL RICORSO DAVANTI AL TAR