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02/02/2021

Sport, il protocollo del Comune anti-discriminazioni e violenza Approvato dalla giunta. Nuovo bando per progetti sociali nel centro storico

Il Secolo XIX

Un codice etico per lo sport, per contrastare episodi di discriminazione, violenza e malcostume. È il nuovo strumento approvato dalla giunta comunale, e include una serie di principi e di regole che dovrebbero ispirare i comportamenti di tutti coloro partecipano alla vita delle società e delle associazioni sportive che decideranno di adottarlo: dirigenti, allenatori, dipendenti, atleti, genitori degli atleti, medici e tutti i collaboratori. Alla base del codice ci sono i principi di rispetto della persona, tutela della salute e integrità, da cui dipendono le regole indicate: fra l'altro la trasparenza finanziaria nella gestione delle società, la tolleranza zero verso le competizioni truccate e azzardo, la condanna di qualunque atto discriminatorio, la lotta al doping e l'impegno, per genitori e atleti, ad accettare le decisioni di giudici e arbitri. Il codice sarà sottoposto nei prossimi giorni all'esame e al voto del consiglio comunale, prima dell'approvazione definitiva, dopo di che la parola passerà alle società sportive, che dovranno decidere se sottoscriverlo o meno. Il Comune istituirà anche un registro delle società sportive che aderiranno al codice etico, sul rispetto del quale vigilerà un apposito comitato, nominato dall'amministrazione comunale. «Vorremmo anche far sì che l'adesione al codice diventi in futuro un requisito necessario per avere in concessione un impianto sportivo del Comune» spiega l'assessore ai Grandi eventi Paola Bordilli, proponente della delibera assieme al consigliere comunale delegato ai rapporti con il Coni Vittorio Ottonello. Intanto sul fronte sociale, il Comune ha pubblicato il secondo bando destinato al centro storico, nell'ambito del piano per la riqualificazione della città antica. Si tratta di un bando per l'affidamento di progetti di comunità, su formazione, borse lavoro, attività educativa e ricreativa per bambini e ragazzi nel sestiere del Molo. Il bando è rivolto ad organizzazioni no profit del cosiddetto terzo settore. Il termine per presentare le offerte scadrà il prossimo 10 febbraio. I progetti dovranno seguire le linee guida approvate dalla giunta comunale, con l'obiettivo dare risposte soprattutto ai bisogni dei più giovani. --© RIPRODUZIONE RISERVATA