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20/05/2021

Sport, ecco il “superbando” per gestire 49 impianti

Gazzetta di Modena

Società e associazioni possono presentare domanda fino a lunedì 7 giugno Tra le strutture in assegnazione le palestre scolastiche e i campi da calcio È la SECONDA VOLTA che accade
È aperto il nuovo bando per assegnare la gestione degli impianti sportivi comunali: 32 palestre di proprietà del Comune di Modena; sei palestre di proprietà della Provincia e in uso al Comune; 11 campi da calcio.Società e associazioni sportive dilettantistiche, polisportive, enti di promozione sportiva, associazioni di discipline sportive, federazioni sportive nazionali e polisportive, anche in raggruppamento tra loro, possono presentare domanda di affidamento fino a lunedì 7 giugno consegnando le proposte per la gestione all'Ufficio Sport di via Galaverna. Tutte le informazioni sul bando e le istruzioni per la consegna delle domande si possono scaricare dal sito del Comune di Modena, nella pagina dell'assessorato allo Sport (www.comune.modena.it/argomenti/sport).I soggetti interessati possono presentare domanda per gestire fino a un massimo di quattro impianti; l'affidamento avrà una durata di quattro anni con inizio dall'1 settembre 2021.È la seconda volta che il Comune assegna la gestione attraverso un bando, novità che è stata introdotta nel 2015. Dopo l'anno di proroga concesso a causa della pandemia, spiega l'assessora allo Sport Grazia Baracchi, «ora siamo in grado di avviare la nuova procedura. Come amministrazione, riteniamo che lo sport e l'attività motoria siano un tassello importante del sistema di welfare cittadino e uno strumento di coesione sociale, di educazione e di promozione della salute. Per questo continueremo a sostenere le gestioni, come abbiamo fatto finora, a partire dal pagamento delle utenze che rimane a carico del Comune. E per gli stessi motivi, il bando - prosegue l'assessora - dà molta importanza ai progetti che le società presenteranno: gli impianti sportivi, infatti, sono in stretta relazione con il quartiere in cui si trovano e parte integrante della vita che vi si svolge».Come specificato nel bando, infatti, le domande dovranno contenere proposte per valorizzare le potenzialità degli impianti sportivi di cui si richiede la gestione, a favore della collettività e del territorio di riferimento, con offerte socioeducative e sportive anche diversificate. In particolare, i progetti presentati dovranno specificare le categorie e le fasce d'età coinvolte, e le eventuali attività di carattere sociale, ricreativo, educativo e culturale che si intende realizzare, e il livello di interazione e collaborazione con altri soggetti che operano nell'area di riferimento dell'impianto o nel territorio cittadino. Si valuteranno, inoltre, le capacità organizzative e di gestione, l'esperienza e la professionalità dei richiedenti, oltre alla volontà di apportare migliorie agli impianti. E, per spiegare il bando nei dettagli e risolvere eventuali dubbi l'amministrazione ha già convocato per lunedì 24 maggio, un incontro con i rappresentanti delle società e delle associazioni interessate a fare domanda. Tra le strutture in assegnazione ci sono il Palanderlini e le palestre scolastiche di scuole superiori, medie ed elementari (dal Barozzi al Corni, dal Muratori al Selmi, fino a San Faustino, Buon Pastore, Cavour, Cittanova e diverse altre), così come 11 campi da calcio: Botti alla Cittadella, Magotti a Marzaglia, Casini in viale Amendola, Baroni in via Mare Adriatico, Bisi a Ganaceto, Boldrini in via delle Messi, Canevazzi a Villanova, Cesana alla Cittadella, Dugoni a Baggiovara, Incerti in via San Giovanni Bosco, Morselli in via Gasparini. --© RIPRODUZIONE RISERVATA