scarica l'app
MENU
Chiudi
04/08/2020

«Spiagge libere, nessun inciucio»

Corriere Adriatico

Il sindaco di Alba Adriatica risponde alle insinuazioni di alcuni operatori «La gestione dell'arenile non è gratis come qualcuno cerca di far credere»
LA POLEMICA
ALBA ADRIATICA «La gestione delle spiagge libere non sono state concesse gratuitamente, come qualcuno cerca strumentalmente di far credere, ma affidate in concessione attraverso un bando ad evidenza pubblica a cui potevano accedere tutti i soggetti individuati dall'ordinanza regionale, piccole e medie imprese incluse». La precisazione è dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonietta Casciotti che difende il percorso «condiviso con le associazioni di categoria ed i singoli operatori». La giunta è finita nell'ultimo periodo nel mirino dell'opposizione per non aver ancora fornito, a distanza di 10 giorni, una risposta sui tratti di spiaggia libera assegnati ad uno hotel che risulterebbe chiuso.
L'affidamento
«Su questo aspetto vogliamo ricordare precisa ancora la giunta comunale che il bando per l'affidamento delle spiagge libere si è chiuso a metà giugno e in quel periodo nessuna struttura ricettiva era aperta ad Alba. Oggi a distanza di oltre un mese, qualche operatore turistico e qualche cittadino malizioso puntano il dito verso un procedimento pubblico reso partecipativo alla luce dell'ordinanza della Regione, senza forse sapere che il responsabile del procedimento, in totale autonomia, sta verificando il rispetto degli obblighi previsti nelle convenzioni. Questa amministrazione ha sempre operato alla luce del sole, tutelando la collettività, specie in questo periodo di emergenza sanitaria che ancora non si è conclusa».
L'accusa
L'accusa di qualche operatore turistico riguardava anche il fatto che il bando penalizzasse le piccole strutture per via delle spese eccessive da sostenere. «Il bando prevedeva criteri premiali per operatori che avessero partecipato in forma congiunta proprio al fine di tutelare le imprese di minor dimensioni. Stupisce inoltre il fatto che si contesti all'amministrazione di aver imposto ai richiedenti l'onere di assicurare la gestione, vigilanza e pulizia del rimanente tratto ad uso della collettività, onere giustamente previsto dall'ordinanza regionale». E la precisazione che le strutture più piccole potevano partecipare al bando, con la possibilità di unirsi, per abbattere i costi di gestione, arriva anche dalla società Innovative Gest che ha aderito al bando solo per l'hotel Boracay tramite un'associazione d'imprese così come previsto dal regolamento comunale. «Gestiamo egregiamente due strutture alberghiere, l'hotel Excelsior e l'hotel Boracay, e non è assolutamente vero che sono chiuse. Sono aperte ed effettivamente operanti e dire il contrario non fa che fuorviare la clientela a rivolgersi ad altre strutture».
Gli ombrelloni
L'ultima precisazione di Innovative Gest riguarda il numero degli ombrelloni. «I 115 ombreggi non sono stati concessi solo all'Innovative Gest ma è il totale autorizzato a tutte le strutture facenti parte all'associazione di imprese».
Davide Crisci
© RIPRODUZIONE RISERVATA