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06/05/2021

Spettacoli dal vivo in presenza e online Il Comune investe

QN - La Nazione

PISA Centomila euro per la cultura, per rassegne e festival di spettacoli dal vivo che si svolgeranno in città da giugno a ottobre prossimi (80mila euro) e per le attività realizzate nell'anno in corso (20mila euro). E' questo lo stanziamento previsto da Palazzo Gambacorti, un doppio bando che uscirà a breve. «Verranno pubblicati - spiega l'assessore alla cultura, Pierpaolo Magnani - due distinti bandi per specifiche attività. Questo consentirà agli operatori, alle associazioni e a quanti vorranno partecipare di avere una maggiore consapevolezza delle linee guida previste e quindi di ottimizzare le rispettive programmazioni nell'ottica del contributo comunale. Entrambi i bandi saranno rifinanziabili, per cui se il bilancio lo consentirà potranno essere integrati con risorse aggiuntive». Per il bando relativo agli spettacoli dal vivo si intende iniziative con ingresso a pagamento o modalità streaming. Tra i criteri generali, il sostegno e promozione per iniziative con la presenza di artisti professionisti; il numero degli artisti impegnati, il numero degli spettacoli a pagamento organizzati e quello degli spettatori paganti. La valutazione riguarderà anche l'utilizzo o meno della modalità on line per almeno parte delle attività proposte (numero di spettacoli trasmessi in streaming e numero di visualizzazioni in streaming). La percentuale massima di co-finanziamento sarà pari al 75% del piano economico finanziario presentato. In totale sono previste risorse pari a 80mila euro. Per il settore cultura (anno 2021) l'obiettivo è promuovere iniziative e manifestazioni che concorrano alla valorizzazione e promozione della città, in grado di offrire il meglio in molteplici campi della cultura (arte, natura e paesaggio, musica, teatro, spettacolo), attraverso specifici piani di indirizzo, valorizzando il patrimonio delle competenze locali, intensificando e dando struttura organica e omogenea alle iniziative e alla progettualità culturale. Tra gli indirizzi generali, la valutazione riguarderà il coinvolgimento del territorio; iniziative/progetti che si svolgono in zone periferiche (fuori dalla cinta muraria) o degradate della città; la compartecipazione attiva di enti, istituti, associazioni e altri soggetti del territorio; il livello di impatto sul tessuto cittadino; capacità di attrazione e coinvolgimento di pubblico di più fasce di età; l'interesse, innovatività e qualità della proposta progettuale, la fattibilità/sostenibilità dal punto di vista culturale e organizzativo; la utilizzazione delle modalità «on line» per almeno una parte delle attività svolte, la gratuità delle iniziative programmate.