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20/07/2021

Spesa storicae riforma degli appalti Due strade per dare efficacia al Pnrr

Gazzetta del Sud - Giorgio Gatto Costantino

Il Recovery al centro del primo incontro su iniziativa del Touring club nell' area del waterfront
Il sindaco Falcomatà: «È il momento di cambiare le regole del gioco Al netto delle risorse esistono delle leggi di carattere discriminatorio» Il confronto coordinato da Fabio Cuzzola su idee, progettie uomini che aiutino la Calabria ad uscire dalla palude
Il primo evento culturale nella nuova agorà del rinnovato lungomareè stato organizzato dal Touring club in collaborazione con il laboratorio politico sociale" Vent otene". Ai piedi della scenografica scalinata che porta al piazzale del Lido comunale, il professore Fabio Cuzzola ha dialogato coni giornalisti Paride Leporacee Giuseppe Smortoe il console Tci Francesco Zuccarello Cimino su idee, progettie personaggi che potrebbero aiutare la Calabria ad uscire dalla palude. Il contesto architettonico in cui si è svoltol' evento già da solo rappresentava plasticamente le contraddizioni che caratterizzano questa" palude". Da una parte ciò che faticosamenteè stato fatto (la scalinatae il resto delle infrastrutture viarie nell' ambito del nuoco waterfront); alle spalle dell' uditorio ciò che invece si continueràa fare" un prossimo anno" come il Lidoel' Arena Lido. Attoe potenza di uno sviluppo turistico auspicato ma non progettato mentre la Calabria si spopolae invecchia sotto cumuli di immondizia che viene sballottata da Crotone alla Puglia. Oltrel' emergenza rifiuti, le spiagge splendide alternatea tratti non balneabili, le tragiche condizioni delle infrastrutture come gli ospedali, gli asilio le piattaforme di differenziazione dei rifiutic'è un ulteriore problema che pesa: la mancata consapevolezza di ciò che di buono la Calabria dà alla cultura nazionale. Spiega Leporace: «Bisogna ripartire dalle eccellenzee dalla consapevolezza di ciò che questa terraè in grado di esprimere in tuttii campi compresa la tanto vituperata sanità chea livello regionale stride clamorosamente coni calabresissimi" medici dei Papi». «Per la Calabriac'è un momento di svolta- dice invece Peppe Smorto reduce da un importante lavoro di ricerca giornalistica sulla regione-. Orao mai più. Il Pil generato dai pensionatiè superiorea quello dell' agricoltura ma non possiamo continuarea raccontare la Calabria come una regione perdutao in mano ai criminali. Serveun nuovomodello economico basato su turismoe agricoltura. Adessoi soldi ci sono nonostante la Calabria sia prima nell' incapacità di spenderei soldi». Colpa di una" bu rocrazia del declino" che pesa sulle pubbliche amministrazioni riducendone drammaticamentel' operativit à. Un obiettivo che dovrebbe unire tutte le forze sane della societàè stato indicato dal sindaco Giuseppe Falcomatà intervenuto alla fine della conversazione: «Le regole del gioco oggi ci dicono che al netto delle risorse che verranno erogate esistono delle leggi di carattere discriminatorio. Ci riferiamo al concetto di" spesa storica" grazie alla quale ad esempio, Reggio Emilia con 170mila abitanti può avere 60asili nido mentreReggio Calabria con 180mila abitanti ne ha 3, peraltro realizzati coni fondi Pac. Ogni anno le risorse ordinarie vengono assegnate sulla base della spesa storica. Bisogna invece sostituire questo parametro con quello dei" Livelli essenziali delle prestazioni" che garantisce la corretta perequazione delle risorse ordinarie. Chiunque abbiaa cuore il Mezzogiorno deve sposare questa battaglia.E finalmente, dopo anni, sembra che il governo voglia definire questi" Lep" almeno sul piano delle intenzioni, maè compito nostro vigilaree alimentare tale dibattito. Inoltrec'è sempre un convitato di pietra quando si parla di Recovery Fund, ovvero il modo stesso in cui queste risorse devono essere spese. Oggi in Italia, mediamente, un' opera pubblica di un milione di euro viene realizzata in cinque anni. Come pensiamo di spendere oltre 200 miliardi fino al 2026? Sicuramente non con questo Codice degli appalti. Bisogna uscire dalla narrazione secondo cui velocitàè sinonimo di corruzionee infiltrazione mafiosa, basti pensare al" modello Gen ova", che dimostra come velocità, rispetto delle regolee impermeabilità agli interessi criminali, possano coesistere, garantendo efficienzae legalit à». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Il recupero del rapporto col mareL' incontro sul Piano nazionale di ripresae resilienza siè tenuto in uno scenario suggestivo