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01/04/2021

SPERI PRENDE IL POSTO DI CANZIAN FRA I BANCHI DELL’OPPOSIZIONE

Corriere Adriatico

Capitale della cultura C'è il semaforo verde del consiglio comunale
Dopo l'adesione al bando un dossier al ministero entro la primavera 2022 Il comitato tecnico allargato agli assessori. Un filone identitario per la città
LA PANDEMIA
ASCOLI Adesso è ufficiale, nero su bianco e con la benedizione del consiglio comunale all'unanimità: Ascoli si candida a capitale italiana della cultura per il 2024. Un tappeto rosso virtuale, di fatto, ha accolto nella seduta consiliare digitale di ieri l'arrivo della proposta di candidatura ufficiale della città, con la volontà condivisa da tutti, maggioranza e opposizione, di collaborare per raggiungere un obiettivo che, aldilà del traguardo finale, rappresenta soprattutto la possibilità di far rinascere il territorio dopo momenti molto difficili. La delibera di candidatura è stata, dunque, approvata con il voto favorevole di tutti i consiglieri presenti, dopo un'ampia discussione che ha evidenziato la massima apertura, in questa fase, alle idee di tutti.
Il comitato tecnico
Con la novità che riguarda anche l'inserimento nel comitato tecnico che resterà aperto di tutti gli assessori comunali e con l'apertura del sindaco Fioravanti anche alla possibile inclusione di un rappresentante dell'opposizione all'interno del comitato e al coinvolgimento costante dei consiglieri comunali. Si apre, dunque, ufficialmente, il percorso che dovrà portare - presumibilmente tra ottobre e novembre prossimi - l'Arengo a rispondere al bando del Ministero, per poi definire tutto il dossier entro maggio o giugno 2022. Una sfida raccolta da tutti i presenti con orgoglio e spirito collaborativo. «Il nostro atteggiamento è di grande partecipazione ha sottolineato il sindaco Fioravanti, rimarcando l'azione già avviata di coinvolgimento di tutti i sindaci del territorio piceno a sostegno della candidatura di Ascoli - Vogliamo sperimentare un nuovo metodo di lavoro che possa dare un approccio nuovo al territorio, uguale a quello che stiamo portando avanti per la Ferrovia dei due mari. Abbiamo iniziato con un incontro con le associazioni culturali che hanno mostrato interesse e proposto loro idee. Ora dobbiamo lavorare sulle idee e i filoni identitari del nostro territorio su cui puntare. Stiamo lavorando anche su brand e claim, ma adesso dobbiamo tutti collaborare. Abbiamo anche deciso di inserire nel comitato tutti i componenti della giunta, già da domani (oggi ndr) proprio perché in tutti i settori dobbiamo lavorare in maniera sinergica per raggiungere questo obiettivo».
I filoni
Tanti e tutti propositivi gli interventi dei vari consiglieri comunali, con qualche richiesta riguardo maggiori informazioni sulle linee guida della candidatura, i tempi e possibili indicazioni sui filoni da sviluppare. Richiesto anche il possibile inserimento nel comitato anche di un esponente dell'opposizione, proprio per rimarcare la partecipazione. Il sindaco si è detto favorevole ad un'apertura in tal senso, da definire, e poi ha invitato tutti a contribuire con idee. «Questa delibera ha detto il sindaco è solo lo start, la partenza. Ora avremo 4 o 5 mesi, prima dell'uscita del bando del Mibact, per individuare il filone identitario e definire la nostra strategia. Dopodiché il comitato tecnico lavorerà sul dossier. Siamo partiti, oculatamente, in anticipo per progettare al meglio». «Solitamente, - ha aggiunto l'assessore alla cultura Donatella Ferretti il bando viene pubblicato tra ottobre e novembre, poi ci sarà tempo fino a maggio o giugno 2022 per presentare la proposta completa e definitiva».
La surroga
Dopo un minuto di raccoglimento per ricordare il sindaco di Amatrice Antonio Fontanella recentemente scomparso, si è proceduto anche alla formalizzazione dell'ingresso in consiglio comunale Speri al posto del dimissionario Canzian. Approvato anche il regolamento per le onorificenze ai cittadini. Luca Marcolini
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