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12/02/2020

Sottopasso Monza-Est, si può fare

QN - Il Giorno

MONZA di Martino Agostoni È servito qualche mese in più del previsto per concludere la fase di aggiudicazione dell'appalto ma ora, dopo quasi 5 anni dall'accordo tra Rfi, Comune e Regione per realizzare la futura stazione di Monza-Est, il primo cantiere può partire. È stato pubblicato dal Comune il provvedimento conclusivo per l'affidamento dei lavori da circa 1,5 milioni di euro per costruire il sottopasso ciclopedonale ferroviario tra le vie De Marchi e Confalonieri, l'opera preliminare alla nuova fermata Monza-Est sulla linea Monza-Molteno-Lecco, con l'aggiudicazione dell'appalto all'impresa di Casoria Centro Meriodionale Costruzioni srl che, in associazione con Pat srl (Progettazione Ambientale e Tecnologie) e Studio Catalano srl, ha presentato l'offerta ritenuta migliore. L'impresa campana ha offerto un ribasso del 6,01% sul valore a base di gara dell'appalto e una riduzione del 20% sia dei tempi per la progettazione esecutiva dell'opera sia di riduzione dei giorni previsti per la realizzazione degli interventi. Quindi l'appalto del nuovo tunnel sotto i binari è assegnato a poco più di 1,4 milioni di euro e l'impresa vincitrice lo realizzerà in 7 mesi: l'offerta riduce del 20% i tempi preventivati, pari a 48 giorni complessivi in meno rispetto alla previsione di gara di 30 giorni per rendere esecutivo il progetto e 210 giorni per completare i lavori. Ora può partire la fase operativa di un'opera annunciata fin dal 2015 e si chiude la lunga fase burocratica e amministrativa che ha avuto nella gara d'appalto l'ultimo atto: una procedura avviata in municipio con la pubblicazione del bando a metà luglio che si è chiuso all'inizio di settembre e ha dato l'esito a novembre. Sono quindi serviti un paio di mesi ancora per concludere le verifiche sulle imprese vincitrici prima dell'aggiudicazione che, comunque, avviene in pendenza perché il Comune è ancora in attesa dell'esito del controllo antimafia. Intanto però i lavori possono iniziare e con previsione, se non ci saranno contrattempi, di inaugurare il nuovo sottopasso ferroviario entro il prossimo settembre. È previsto che l'impresa vincitrice esegua l'intervento usando una particolare tecnica "senza scavo": per passare sotto ai binari, dovrà usare il sistema dello "scatolare a spinta", quindi la struttura nel tunnel lunga 25 metri, larga 5 metri e alta 3,90 metri, sarà fatta "scivolare" sotto la ferrovia, senza quindi dover mai sospendere la circolazione dei treni. Seguirà la realizzazione delle rampe accessibili a pedoni, a bici con canaline e a disabili con ascensori alimentati da pannelli fotovoltaici. © RIPRODUZIONE RISERVATA