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22/06/2021

Sospeso il bando di assegnazione, bloccati i centri estivi

QN - Il Giorno

Dopo una lettera dell'ex gestore alle famiglie
MELEGNANO di Alessandra Zanardi Centri estivi, tutto fermo. E il servizio, non ancora partito, rischia di subire ulteriori ritardi. Con una decisione presa venerdì, il Comune ha annullato il provvedimento con cui era stata bandita una selezione che puntava a individuare, tra le associazioni del territorio, un gestore per i centri estivi. Il bando avrebbe dovuto chiudersi il 23, per una partenza delle attività tra il 28 giugno e il 5 luglio. La decisione di bloccare tutto è stata presa dopo che, nei giorni scorsi, il soggetto che ha gestito il servizio nel 2020 ha inviato una comunicazione ad alcune famiglie, facendo presagire che sarebbe stato nuovamente affidatario dell'incarico. «A causa di problemi burocratici il Comune non ha ancora provveduto a incaricarci di gestire il camp estivo per il 2021 - si legge nella nota- dobbiamo aspettare il 23 giugno per poi un'eventuale partenza il 28». È stato il consigliere comunale Pietro Mezzi a sollevare la questione, chiedendo se «vi possano essere elementi distorsivi delle procedure di legge previste per l'assegnazione dei servizi comunali». «Non conosciamo i motivi di quella comunicazione, di certo non è corretto e così, in regime di autotutela, abbiamo deciso di stoppare l'iter - spiega il sindaco Rodolfo Bertoli -. Non vogliamo rischiare che quella lettera possa inficiare le procedure di gara. L'anno scorso c'erano condizioni particolari e si era proceduto con un affidamento diretto tramite la Consulta dello Sport, ma stavolta è diverso». Ora il servizio rischia di subire ulteriori posticipi, benché il sindaco faccia presente che «si sta cercando una soluzione che non crei interruzioni o ritardi». «La comunicazione è stata inviata in buona fede, sull'onda di un verbale della Consulta dello Sport, datato marzo 2021, in cui si era detto che i centri estivi avrebbero avuto le stesse caratteristiche e modalità dell'anno scorso - ribatte Stefano Surdo, coordinatore della stessa Consulta e presidente del judo club Ken Otani, che nel 2020 aveva avuto in carico il servizio -. L'intento era quello di dare un'indicazione alle famiglie». Mentre la querelle prosegue, a rimetterci sono i genitori. «Viste le lungaggini, le famiglie si stanno organizzando come possono: alcune hanno optato per i centri estivi dei comuni vicini», dice Elena Stroppa, tra le rappresentanti di Priorità scuola Melegnano. Nel mirino anche i costi del servizio: sono state annunciate tariffe fino a 120 euro a settimana, ma Bertoli si affretta a spiegare che «si tratta di un tetto massimo, che in fase di gara sarà abbassato». © RIPRODUZIONE RISERVATA