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29/05/2020

Sospensione (e altre polemiche) per le guide della ” parentopoli “

La Sicilia

VASTA FRANCESCO C ATA N I A . Per qualche momento la pezza è stata peggio del buco. Solo la cancellazione di un post incendiario ha placato le polemiche sulla presa di posizione, pubblicata sulla pagina Facebook, del Collegio regionale delle guide alpino-vulcanologiche. Un post che era seguito alla cancellazione delle 19 guide abilitate dal concorso della " pa rentopoli " dell ' Etna. Atto dovuto, arrivato a cinque mesi dalla sentenza del Tar che aveva annullato la procedura del 2018. Quel concorso, cioè, che era stato travolto dall ' inchiesta " Aetna " della Procura di Catania. Sotto accusa i componenti dell ' ex direttivo del Collegio che, da organizzatori delle prove del concorso, avrebbero favorito i propri figli a loro volta fra i partecipanti. L ' ex presidente Biagio Ragonese e altre guide sono state così rinviate a giudizio per abuso d ' uf ficio e altre contestazioni. Agli atti dell ' inchiesta le intercettazioni e alcune ricostruzioni dei presunti favoritismi che lo stesso Tar ha richiamato nella sentenza di annullamento. A fare ricorso erano state le decine di aspiranti guide escluse dal concorso, vittime a loro dire di una «sfacciata parentopoli». Dopo più di un anno e mezzo dallo svolgimento delle contestate prove sull ' Etna, era arrivata la decisione, messa per iscritto dal giudice Maurizio Francola. Nel post di qualche giorno fa il Collegio aveva giudicato «tardiva» e «incomprensibile» quell ' azione della giustizia amministrativa. «Riteniamo che la magistratura, con la sua lentezza, abbia creato un grave danno a 19 famiglie», rimarcava il testo subissato dalle critiche, provenienti anche dalle guide abilitate dal concorso del 2016. Qualche ora dopo il post è sparito. «Il Collegio non esprime pareri, quella era una mia valutazione che, da persona che conosce i fatti, penso di poter esprimere. Poi l ' ho ritirato», spiega adesso il presidente del Collegio, Cesare Cesa Bianchi. «Limitiamoci ai fatti, il Collegio ha cancellato dall ' elenco speciale i 19 partecipanti a quel concorso», aggiunge. Lo stesso organismo - che riunisce gli unici professionisti autorizzati ad accompagnare turisti sui crateri di Etna e Stromboli - ha presentato appello al Cga, chiedendo la sospensione dell ' annulla mento stabilito dal Tar. Su questo aspetto, l ' udienza è prevista per metà giudizio. L ' eventuale decisione del Cga, invece, è stata rinviata al prossimo dicembre. Analoga la sorte del processo scaturito dall ' inchiesta " Aetna " esplosa a dicembre 2018. Nel mirino dei magistrati non solo la presunta parentopoli delle guide, ma anche le ipotizzate manovre illecite del patron della Funivia dell ' Etna, Francesco Russo Morosoli, per garantirsi il monopolio del business del turismo sul vulcano patrimonio Unesco. Indagine ampia che, mettendo sotto esame appalti ed escursioni sul Mongibello, era arrivata anche al gran pasticcio della parentopoli delle guide, rinviate a giudizio assieme a Russo. La prima udienza, prevista per gli inizi di maggio, è slittata a causa della crisi del covid 19 alla prima metà di dicembre.