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20/04/2021

«Sos, sospendeteci le bollette e la Tari»

L'Arena di Verona

ASSOCIAZIONI. Una ventina di sigle del territorio lanciano l'allarme: «Ruolo sociale ma le nostre attività ora sono ferme»
Le realtà escluse chiedono un nuovo bando di sostegno Toffali: «Solo a fine anno sapremo se avremo i fondi»
Annullare la Tari e sospendere le bollette di Agsm. È quanto chiedono una ventina di associazioni del territorio che rischiano di non riuscire a fornire il supporto che vorrebbero alle sempre più persone che si rivolgono ai loro sportelli.Poco più di un mese fa le stesse associazioni avevano contestato la scelta di Palazzo Barbieri di destinare i contributi straordinari, messi a disposizione per il periodo di emergenza, alle solo realtà del terzo settore iscritte al registro nazionale o regionale. Poi, verso la fine di marzo, hanno incontrato l'assessore al bilancio, Francesca Toffali, per chiedere un nuovo bando o immediate agevolazioni per riuscire a sostenersi.«Molti di noi vivevano dei fondi raccolti durante le attività che ora non si possono svolgere», evidenzia Gianni Zardini del Circolo Pink. «Sgraviamo l'amministrazione da molte situazioni di urgenza e marginalità sociali, ma abbiamo bisogno di sostegno per poter proseguire nelle nostre attività e tenere aperti gli sportelli di accoglienza».«Aiutiamo le persone a procurarsi cibo e vestiti in caso di necessità e sempre più famiglie si rivolgono a noi perché minacciate di sfratto", dice Lorenzo Rocca del Laboratorio Autogestito Paratod@s. «A dicembre il Comune ha messo a disposizione 600mila euro per le realtà del terzo settore ma, visti i tempi ristretti per la richiesta dei ristori, sono stati elargiti solo 200 mila euro e gli altri hanno aumentato la somma già destinata al settore sport. Ci rendiamo conto della difficoltà comune, ma è stato grave averci escluse dal bando. Persino Acli e Arci, a livello nazionale, hanno lanciato un allarme, e sono realtà ben più strutturate di quelle piccole e informali».Da qui la richiesta di annullare la Tari, congelare le bollette e individuare spazi comunali non utilizzati che possano diventare nuove sedi a costi di affitto calmierati. «Sostenere le associazioni rappresenta uno sgravio anche per le stesse strutture comunali», insiste Zocca. «Se non otterremo risposte siamo pronti a un'auto sospensione delle spese di tasse e bollette, e a portare avanti le nostre attività ai piedi del municipio, per dimostrare che le situazioni di disagio che affrontiamo e gestiamo sono reali e concrete».Toffali non esclude un nuovo bando, ma non se la sente di fare promesse, viste le difficoltà economiche anche a Palazzo. «Il bando del 2020 ha seguito un criterio di selezione perché i fondi non sarebbero altrimenti stati sufficienti per tutte le associazioni», fa notare. «Non escludo che, se nel 2021 permangono sia le difficoltà che la presenza di fondi, si proceda a un nuovo bando, ma lo potrò verificare solo a fine anno. In base alle risorse reperite si potrà valutare se inserire le associazioni non iscritte al registro».Lo scenario non è però rincuorante: nel primo quadrimestre di quest'anno, le casse del Comune sono più in sofferenza rispetto a quello del 2020, quando fino a febbraio non si era ancora in emergenza sanitaria.«Quanto alla Tari, si tratta di un tributo non nella discrezionalità del Comune», spiega l'assessora. «Il costo di smaltimento, se non pagato da tutti i contribuenti, va redistribuito, con il rischio di agevolare le associazioni e danneggiare i cittadini».Circa la possibilità di spazi comunali è l'assessore al Patrimonio, Andrea Bassi, a chiarire: «Sono al secondo giro di chiamata per verificare se vi siano degli spazi assegnati a determinati settori che non siano utilizzati, ma ciò richiede ancora tempo. Sugli spazi malmessi la norma, da qualche anno, ci ha messo i bastoni tra le ruote, ma stiamo cercando di individuare la formula non inciampare in quello che altrimenti è visto come un aggiramento della procedura di gara. Fino ai 40 mila euro annui le assegnazioni si possono affidare liberamente, c'è un minimo margine di manovra su cui stiamo lavorando".