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14/01/2020

Sos roghi, Ama corre ai ripari tornano i cassonetti anti-incendi

Il Messaggero - F. Pac.

L'APPALTO
La strategia dell'azienda contro l'escalation di episodi: arrivano 35mila contenitori in ferro I primi sulle strade entro l'estate: grazie al nuovo materiale combustione più difficile L'AD DELL'AZIENDA STEFANO ZAGHIS: «I CITTADINI CI AIUTINO SEGNALANDO GLI ATTI INCIVILI»
Cassonetti in metallo, 35mila in totale, per bloccare i piromani. Soltanto nella notte tra sabato e domenica ne sono stati bruciate tre a Ostia, in via Lungomare, con le fiamme che si sono propagate a un impianto elettrico. Dall'inizio dell'anno è stata incendiata quasi una cinquantina di secchioni (34 da Capodanno all'Epifania). Ai quali ne vanno aggiunti altri 14 sempre dati alle fiamme durante le feste natalizie. Per fermare quest'emergenza l'amministratore unico, Stefano Zaghis, ha deciso che i prossimi contenitori saranno soltanto in ferro, perché sono più difficile da ardere rispetto a quelli in plastica, oltre che più facili da pulire. Tra gennaio e febbraio la municipalizzata dei rifiuti presenterà un bando di gara per acquistare 35mila nuovi cassonetti. E di questi mille saranno "secchioni" di nuova generazione, cioè quelli dove possono conferire prettamente i soggetti autorizzati (si aprono soltanto strisciando un badge come la tessera sanitaria o collegandosi a un app) e in grado di verificare se i rifiuti sono stati depositati negli spazi giusti, in base alla frazione differenziata. Dopo questo bando, dovrebbe poi partire l'appalto per acquistare 150 camion per la raccolta della spazzatura, senza dimenticare che per venire incontro alle emergenze di questi giorni nella raccolta l'azienda ha già deciso di affittare 15 mezzi. L'EMERGENZA Il capitolato per i cassonetti è quasi scritto, ma mancano le ultime vidimazioni delle strutture competenti come prevede il codice degli appalti. I 35mila arriveranno in varie tranche durante l'anno anche per sostituire i vecchi. Tenendo conto che un secchione in metallo costa circa 750 euro, è facile ipotizzare che l'importo complessivo sarà superiore ai 20 milioni di euro. I predecessori di Zaghis bloccarono una gara - i contenitori erano sia in metallo sia in plastica - lasciata in eredità dalla gestione Bagnacani, perché considerata troppo onerosa (circa 9 milioni di euro per 12mila pezzi). E da allora il dossier è rimasto fermo, nonostante il fatto che in città siano molti i contenitori spaccati o bruciati. Quello dei roghi è un fenomeno sempre più allarmante per Ama. Nella capitale sono posizionati oltre 56mila contenitori. Di questi, ne sono stati bruciati 960 nell'ultimo biennio (460 soltanto nel 2019), con i piromani che hanno arrecato un danno all'azienda un danno al patrimonio della municipalizzata superiore ai 100 milioni di euro. I maggiori casi si sono verificati nei Municipi VII, XI, X e VI. E prima della scelta di puntare soltanto su materiale in metallo, i vertici di via Calderon de La Barca hanno messo in campo una serie di soluzioni per arginare il fenomeno, come chiedere alle forze dell'ordine - in testa alla polizia municipale - di vigilare sui cassonetti oppure ai propri autisti sui mezzi di avvertire subito gli agenti quando, nei loro giri, notano strani movimenti intorno ai secchioni. Ha spiegato al riguardo Zaghis: «Chiediamo a tutti i cittadini, e li ringrazio per questo, di segnalare possibili atti vandalici, perché il cassonetto è un bene importante non soltanto per Ama, ma per tutta la cittadinanza. Devo dire che con il maggiore monitoraggio garantito dalle forze dell'ordine, abbiamo registrato un rallentamento nel fenomeno: nel 2018, durante le ferie natalizie, ne erano stati bruciati 22 contro i 14 casi registrati nello stesso periodo del 2019». I casi Balduina Una serie di cassonetti in fiamme a largo Maccagno nei primi giorni del nuovo anno: la raccolta a rilento favorisce il verificarsi degli episodi Monteverde L'intervento dei vigili del fuoco per spegnere il rogo di cassonetti a largo Bilancioni: l'incendio è divampato la notte del 4 gennaio scorso Tufello Diversi incendi si sono verificati nella notte di Capodanno: a fuoco anche i contenitori in via Giovanni conti al Tufello

Foto: Cassonetto incendiato in via Tuscolana negli ultimi giorni del 2019