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21/10/2018

SOS OCCUPAZIONE

La Gazzetta Del Mezzogiorno

GESMUNDO: RESTIAMO UNITI Il segretario regionale: «Momento difficile, a noi il compito di ancorare il mondo del lavoro ai valori della solidarietà. Divisi siamo più deboli»
IL CONGRESSO DEL SINDACATO La Cgil tuona: «Ritardi inammissibili ci sono i soldi per rilanciare il lavoro» Carmeno: «Cosa aspettano le stazioni appaltanti a far partire i progetti del Patto Puglia?»
l «Non è ammissibile che in una provincia con il 40% di disoccupazione e con 15mila posti di lavoro in meno dall'inizio della crisi, non si spendano i fondi già disponibili per le infrastrutture». La Cgil alza la voce, il segretario Maurizio Carmeno punta il dito contro il «ritardo nella spesa da parte delle stazioni appaltanti». «Vi sono per la Capitanata 635 milioni per infrastrutture, dissesto idrogeologico, efficientamento energetico, sviluppo e servizi socio sanitari. Potremmo mettere in sicurezza i territori, renderli più attrattivi, creare nuova occupazione e aumentare l'offerta di servizi pubblici essenziali. Tutto questo in una realtà che ha fame di sviluppo e lavoro non è ammissibile». Il diciottesimo congresso della Cgil celebrato nel castello Angioino di Manfredonia conferma il proprio ruolo di cerniera nelle dinamiche dello sviluppo: «Lavoriamo per mettere assieme i diversi soggetti istituzionali e sociali, a fronte di negligenze amministrative e posizioni spesso improntate all'individualismo. Solo facendo sistema possiamo risollevare le sorti di questa provincia e dare risposte ai cittadini». Cambiare rotta per la Cgil significa metter mano ai progetti già esistenti, quelli del Patto Puglia ma non solo: «Va finalizzato il progetto di piattaforma logistica di Borgo Incoronata - insiste Carmeno - considerata la retroportualità del porto di Manfredonia e infrastruttura nodale del sistema produttivo provinciale, dove convogliare il traffico gomma, ferro e mare». Per la Cgil occorrono risposte anche sul disagio sociale: «Mentre cresce il bisogno di tutele e assistenza sottolinea Carmeno - si assiste a un indebolimento dei servizi. Emblematico quando accaduto con gli Ambiti socio assistenziali e le proposte di commissariamento avanzate dalla Regione per la lentezza con cui la Asl procede alla riconversione di alcuni ospedali. Continueremo la mobilitazione unitaria di Cgil Cisl Uil - avverte il segretario - sia a livello territoriale che regionale». La struttura di piccole e piccolissime dimensioni del tessuto imprenditoriale, contribuisce per il sindacato ad appiattire diritti e tutele dei lavoratori: «La nostra realtà è fatta ancora prevalentemente di piccole ditte individuali, che focalizzano l'atti vità su produzioni a basso valore aggiunto e scarsamente innovative, relegate a un mercato locale. Così poi da comprimere diritti e salari, quanto accade nell'agroindustria è emblematico». Cosa può fare in tutto questo il sindacato? «Tenere uniti i lavoratori - osserva il segretario regionale Pino Gesmundo - in una fase politica in cui si specula sulle divisioni prodotte da anni di politiche liberiste e di trasformazione del modo di lavorare, conseguenza anche delle innovazioni tecnologiche. A noi il compito - conclude Gesmundo - di ancorare il mondo del lavoro ai valori della solidarietà, far capire che divisi siamo tutti più deboli». SEGRETERIA -Il congresso si è concluso con la rielezione del segretario generale Maurizio Carmeno, conferme in segreteria anche per Loredana Olivieri e Gianni Palma, mentre l'uscen te Daniele Calamita collaborerà con il gruppo dirigente confederale quale responsabile del Sistema Servizi della Cgil e coordinatore della segreteria confederale, occupandosi di politiche dell'immigrazione e dell'acco glienza.

Foto: CONGRESSO CGIL L'assemblea riunita nel castello di Manfredonia


Foto: Sciopero nel contratto d'area


Foto: Il segretario Maurizio Carmeno

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