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05/03/2021

Sorveglianza autostradale sull’ A18 Il Cga dà ragionea Case impresa

Gazzetta del Sud

Dopo 12 sentenze siè conclusa una causa avviata dalle società escluse dall' appalto
Accolto il ricorso presentato dall' avv. Concetta Bosurgi
Giuseppe Palomba ME SSINA Ci sono volute ben dodici decisioni di giudici nei vari gradi di giudizioe una battaglia legale all'u ltimo... cavillo, in tema di appalti pubblici, per far giungere il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, ad emettere una sentenza, confermata anche in sede di revocazione, che ha definitivamente sbloccatol' appalto relativo alla sorveglianza autostradale sull' A18, ma anche nelle tratte che riguardano Palermo, che aveva costituito oggetto di un complesso contenzioso amministrativo, confermando l' ammissione alla gara della ditta patrocinata dall' avv. Concetta Bosurgi del foro di Messina, al tepo dell' appalto correttamente dichiarata aggiudicataria dal Consorzio Autostrade Siciliane di Messina, Il contenzioso che, come detto, dopo anni ha ora finalmente visto la sua conclusione, era stato avviato dalle ditte non aggiudicatarie secondo cui la vincitrice della gara avrebbe dovuto essere esclusa-e quindi non dichiarata vincitrice- per mancanza del requisito della regolarità fiscale, tenuto conto- questa la tesi delle aziende che avevano presentato ricorso- dell' esistenza di cartelle esattoriali notificate durante la procedura di gara. Il Supremo Organo della giustizia amministrativa siciliana ha invece accolto il ricorso proposto dall' avv. Concetta Bosurgi nell'i nteresse dell' impresa aggiudicataria, condividendone la tesi difensiva, avendo affermato che per valutare il requisito della regolarità tributaria nelle gared'appa lto, deve essere «privilegiato il dato letterale (e indubbiamente molto garantista ndc) dell' art icolo 80 del Codice degli appalti» che ritiene sufficiente, ai fini del possesso di tale requisito,l' assenza di «debiti definitivamente accertati», ovvero «solo quelli non contestati in giudizio nei termini di legge, ovvero, se contestati, confermati dal giudice tributario sulla base di una sentenza non più soggetta ad impugnazione». Una decisione, quell dei giudici amministrativi, ritenuta"r ivol uzi onaria" visto che hanno ufficializzato che la «normativa tributaria nonè del tutto coordinata con il Codice degli appalti»,e ciò anche in ragione del recepimento incompleto della direttiva comunitaria n. 24 del 2014. Il merito di tale interpretazione del Codice degli appalti, definita dallo stesso Consiglio di Giustizia Amministrativa siciliana come" molto garantista" per il privato, sostiene lo stesso avvocato Bosurgi, «è stato quello di aver chiarito che un' impresa può aggiudicarsi una garad' appalto in presenza di talune ipotesi di cartelle esattoriali notificate anche dopo la data di scadenza della domanda di gara. Si trattaprosegue il legale- di una pronuncia innovativa che rende giustiziaa tanti casi di inopinate esclusioni delle imprese dalle gared' appalto che, diversamente da quanto avvenuto nel caso trattato, non hanno ritenuto prevalenti le più garantiste disposizioni del Codice degli appalti su quelle tributarie».

Foto: La sede del Cga Ritenute prevalenti le più garantiste disposizioni del Codice degli appalti su quelle tributarie