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12/02/2021

solite mazzette in un Comune arrestato consigliere di FdI

La Notizia Giornale

global news
Quattro persone ai domiciliari a Foggia Avrebbero preso soldi per sbloccare appalti
di davide maNLio ruffoLo Più che un terremoto giudiziario è uno tsunami quello che in queste ore sta travolgendo il Comune di Foggia. Con un blitz per un presunto caso di mazzette, sono finite in manette quattro persone tra cui spicca il nome del consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Bruno Longo , che sostiene il sindaco franco Landella . Oltre a lui sono finiti nel mirino dei pm pugliesi anche un funzionario, un imprenditore e un faccendiere nell'ambito dell'inchiesta su presunte tangenti pagate per sbloccare l'assegnazione di appalti. Come si legge nel decreto di arresto, per il gip domenico Zeno che ha seguito il caso, i quattro destinatari della misura cautelare dei domiciliari "progettavano di continuare nella loro attività estorsiva nei confronti di un imprenditore molisano o di altra persona meno refrattaria del primo a consegnare il denaro". Al centro dell'indagine della Guardia di finanza c'è una mazzetta da 35mila euro, pagata in tre tranche tra il 2018 e il 2019, che sarebbe stata versata per riuscire ad avere il via libera al pagamento di fatture relative a una gara sui servizi informatici da prestare all'amministrazione comunale. Secondo quanto trapela si tratta dell'appalto annuale aggiudicato a marzo 2017 da una ditta di Campobasso e successivamente prorogato per 18 mesi, del valore di 370mila euro, al fine di curare l'ar chiviazione dei dati informatici del Comune di Foggia. Una vicenda su cui hanno indagato a lungo gli inquirenti che ora sono convinti di aver trovato solide prove. In particolare dalle intercettazioni a carico dei quattro indagati sono emersi numerosi discorsi sui soldi da ricevere e "spartire". Una di queste vede, secondo gli investigatori, un consigliere comunale dire: "Tranquillo dobbiamo spartire (in dialetto)... questi sono più pochi... mi devi altri 1500". Prende la parola il medico che spiega "li ho preparati, aspetta... mò li ho dovuti prepa... tu naturalmente controlla, io penso di essere stato preciso... e controlla perché mò di fretta e furia li ho..." per poi aggiungere che "stamattina...quello (secondo i carabinieri il funzionario del comune, ndr) è andato, ha chiamato ieri pomeriggio per dirmi: domani ci prendiamo un caffè. E stamattina alle 9 mi sono preso un caffè e ti ho chiamato subito". SI MUOVE IL PREFETTO Subito dopo il deflagrare dell'inchie sta, il prefetto della cittadina pugliese ha sospeso Longo dalla carica di consigliere comunale. Lo stesso, fi nito nel tritacarne dei media, in mattinata aveva fatto anche un passo indietro autosospendendosi da Fratelli d'Italia. Peccato che ciò non basta al Movimento 5 Stelle che ora chiede chiarezza. "L'arresto del consigliere comunale Bruno Longo, neo acquisto della scuderia meloniana di Foggia di Fratelli di Italia, getta un ombra pesante sul sistema di distribuzione di appalti nella nostra città", dice l'europarlamentare foggiano del M5s, mario furore . Per questo, prosegue il grillino, il sindaco Landella deve "fare chiarezza" di fronte a "un problema politico non indifferente" e che "non può passare in secondo piano".

Foto: basta omertà


Foto: Il Movimento 5 Stelle va all'a acco del sindaco e gli chiede di fare subito chiarezza