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02/06/2020

Sodexo vince il ricorso, l’appalto è annullato

Messaggero Veneto - Valentina Voi

Itaca aveva vinto la gestione di servizi agli anziani, asilo nido e mensa. Ma ci sono incongruenze su infermieri e autisti maniago
Valentina Voi / maniagoSodexo vince il ricorso contro il Comune di Maniago e l'Uti sull'appalto per i servizi di gestione del centro assistenza anziani, dell'asilo nido e della ristorazione scolastica. Il provvedimento è stato annullato. Una battaglia, quella portata avanti di fronte al Tar, iniziata all'indomani dell'aggiudicazione dell'appalto alla rete temporanea di imprese composta da Cooperativa Itaca, Cooperativa sociale Acli e Dussmann al posto di Sodexo, che attualmente gestisce il servizio. Il documento cardine della vicenda è la determinazione 1475 del 24 ottobre 2019 dell'Unione territoriale intercomunale delle Valli e delle Dolomiti friulane con il quale si approvano i verbali di gara aggiudicando alla Rti composta dalle tre imprese (con Itaca come mandataria) i servizi di gestione. Un appalto da più di 12 milioni di euro valido per cinque anni. Sodexo, unica altra azienda a partecipare alla gara, si è quindi appellata al tribunale amministrativo regionale sollevando una serie di obiezioni. Mercoledì è arrivato il verdetto. Tra le motivazioni che hanno portato all'accoglimento del ricorso c'è la questione degli infermieri. Il monte ore dei professionisti impiegati riportato nella sezione "Organico impiegato nei servizi" non combacia infatti con quello dettagliato nel settore "Risorse umane impiegate". Un punto che l'amministrazione e la Rti hanno chiarito; tuttavia non è bastato a convincere i giudici, che hanno registrato anche questioni relative alla sostenibilità economica dell'offerta. Nel mirino anche il servizio di refezione domiciliare che, secondo quanto riportano gli atti, sarebbe garantito solo sei giorni su sette in quanto i due autisti addetti alla consegna hanno il turno di riposo di domenica. Amministrazione e Rti parlano di «svista» e assicurano una riorganizzazione del servizio tale da rispettare il disciplinare. Ma per i giudici c'è un dato oggettivo che non è possibile superare: non sono state rispettate le caratteristiche del progetto e questo è motivo di esclusione dalla gara.Nonostante le altre osservazioni siano risultate infondate, queste motivazioni hanno portato i giudici del Tar ad accogliere il ricorso annullando il provvedimento e condannando il Comune, l'Uti e l'Rti al pagamento delle spese di giudizio. Fino alla fine di luglio il servizio sarà in ogni caso gestito da Sodexo: nel frattempo, infatti, il Comune aveva prorogato l'appalto alla ditta. --© RIPRODUZIONE RISERVATA