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22/01/2021

Sociosanitari, pubblicato il bando «È una beffa per i lavoratori» La vertenza degli operatori

Il Secolo XIX - si. co.

La SpeziaDoccia fredda per gli oss di Coopservice. Il bando del concorso pubblico è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale nonostante gli impegni genovesi di attendere ancora una decina di giorni. Dura la reazione del sindacato Usb. «La Regione Liguria si rimangia le promesse e dà il benservito a 158 lavoratori, ma non staremo a guardare» tuona il sindacato che ripercorre le tappe di questi ultimi giorni: «Lunedì scorso il direttore di Alisa Francesco Quaglia si era preso l'impegno di aspettare ancora per una decina di giorni la pubblicazione del bando di concorso per oss nell'Asl5 Spezzino, in attesa del responso del governo sulla verifica dei criteri concorsuali e sui parametri dei punteggi che avrebbero valorizzato il lavoro nel pubblico degli oss Coopservice. In quella sede si era anche dibattuto su un allargamento della platea e discusso sull'importanza del punteggio differenziato, unico valore che darebbe un'opportunità in più a questi operatori, vista la lunga esperienza maturata in Asl, ma il giorno dopo, l'impegno è stato disatteso con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del bando, tra l'altro senza nessuna comunicazione che spieghi le motivazioni di tale scelta». Critici sono anche i consiglieri regionali Roberto Centi della Lista Sansa, Davide Natale del Pd e Paolo Ugolini del Movimento 5 Stelle. «È stata fatta una domanda che appare essere già una risposta. La lettera inviata da Quaglia all'onorevole Sandra Zampa richiama in sé già i dubbi che lo scrivente trasmette al Ministero - scrivono i consiglieri regionali -. La nostra richiesta di ulteriore approfondimenti per verificare la possibilità di riconoscere punteggi diversi tra chi ha lavorato nel pubblico e nel privato è tradotta in una lettera che contiene già la risposta. Infatti Quaglia rimarca il rischio di ricorsi ritenendo che "tale differenziazione di punteggio costituisca un evidente vizio di legittimità del bando" addirittura suggerendo anche le motivazioni "come eccesso di potere per irragionevolezza e non giustificata discriminazione". La giunta regionale e il direttore di Alisa sono venuti meno a quanto dichiarato in commissione e l'avere pubblicato il bando prima dell'ottenimento del parere era solo il prologo della loro decisione finale. Chiediamo immediatamente spiegazioni e un chiarimento pubblico perché ci sentiamo presi in giro, come del resto lo si sentono i lavoratori - puntualizzano Centi, Natale e Ugolini - e, visto che ciò che si dichiara rischia di volare mentre gli scritti rimangono chiediamo di fissare da subito i numeri degli assunti». Interpellata telefonicamente, la Regione Liguria ha preferito non rispondere sull'argomento.-si. co.