scarica l'app
MENU
Chiudi
05/06/2019

Società vittima di estorsioni

Il Messaggero

CASSINO
C'è anche una società di Cassino (indicata come vittima di estorsioni) nella maxi inchiesta sulla gestione della pulizia urbana, culminata, nel napoletano, con sette arresti.
Secondo l'accusa i clan vicini alla camorra riuscivano a sapere quali fossero gli appalti deliberati e a quali ditte erano stati assegnati grazie a uno degli arrestati, Ciro Vaccaro, 54 anni, che svolgeva il ruolo di collante tra imprese e camorra. È quanto emerge dall'indagine su appalti e camorra a Torre del Greco (Napoli) con sette arresti.
Grazie anche al contributo dei collaboratori di giustizia, gli inquirenti hanno scoperto che ad essere sottoposte a estorsioni dai clan Di Gioia e Papale era anche la società «Ego. Eco. srl» di Cassino, vincitrice della gara d'appalto sull'igiene urbana indetta nel comune di Torre del Greco nel marzo 2012, una ditta risultata contigua a Vaccaro: grazie alla sua intermediazione infatti la società assunse un presunto affiliato ai Falanga.
IL SISTEMA VACCARO
Gli investigatori ritengono di avere scoperto un vero e proprio «sistema Vaccaro» grazie al quale era possibile attuare una gestione ad personam delle gare pubbliche: Vaccaro, con il placet della malavita locale, si era accreditato «con arguzia e scaltrezza», come interfaccia qualificata a concludere delicati accordi con alcuni imprenditori, disposti ad accollarsi una quota estorsiva pur di aggiudicarsi una gara d'appalto bandita dal Comune o per evitare di ricevere danni al cantiere.
«Un pensiero per tutti quanti»: così, testualmente, riferisce nel corso di un'intercettazione ambientale l'arrestato, una frase che, per gli inquirenti, è significativa e racchiude in poche semplici parole il cuore del «Sistema Vaccaro».
Nei confronti di Vaccaro è stato anche eseguito un sequestro preventivo d'urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli - Direzione Distrettuale Antimafia - relativamente a beni mobili, immobili e quote di società per un valore complessivo di tre milioni.