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05/03/2020

Slittano il 730 e molte scadenze fiscali, pronti 716 milioni per l ‘ export

La Sicilia

ROMA. Scende in campo il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per sostenere e rilanciare il Made in Italy ferito dall ' emergenza coronavirus e oltraggiato da discutibili iniziative di concorrenza sleale. Intanto l ' Agenzia delle Entrate comunica le nuove scadenze fiscali fissate dal decreto già approvato nei giorni scorsi dal governo per fronteggiare l ' emergenza coronavirus. È stato stabilito lo slittamento a settembre per la presentazione del 730 e la misura riguarda circa 20,5 milioni di contribuenti. Di questi, 8,1 milioni sono pensionati e 12,4 milioni dipendenti. La proroga dei termini delle Certificazioni Uniche al 31 marzo favorirà invece 4,3 milioni di sostituti d ' imposta (datori di lavoro e enti pensionistici). E ancora, slitta al 15 febbraio 2021 l ' entrata in vigore delle procedure di allerta stabilite dal Codice delle crisi d ' impresa per tutte le pmi. Inoltre, slitta dal 28 febbraio al 31 marzo il termine entro cui gli enti terzi devono inviare i dati utili per la dichiarazione precompilata. È prorogato al 5 maggio 2020 il giorno in cui sarà disponibile per i contribuenti la dichiarazione precompilata sul portale dell ' Agenzia. Passa dal 23 luglio al 30 settembre la scadenza per l ' invio del 730 precompilato. Tra le altre scadenze: slittano dal 28 febbraio al 31 marzo le comunicazioni enti esterni (come banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido, veterinari). Per l ' export, le misure a sostegno della produzione italiana sono state illustrate da Di Maio alla Farnesina, dopo un tavolo a cui hanno partecipato diversi altri ministri, tra cui quello dell ' Economia, Roberto Gualtieri, e dell ' Agricoltura, Teresa Bellanova. «In tutto abbiamo 716mln - ha detto il responsabile degli Esteri - . Posso assicurarvi che vogliamo spenderli al meglio. Ci sarà il credito alle imprese ed una campagna straordinaria di comunicazione, oltre a tutte le informazioni per l ' internazionalizzazione». Di Maio contesta il blocco alle merci italiane approfittando dell ' epidemia sanitaria: «I blocchi alle merci sono inaccettabili. E avere Paesi che in queste ore stanno chiedendo dei bollini di garanzia sui prodotti italiani è un fatto inaccettabile». Tra le altre misure, c ' è anche il rimborso alle Pmi per le mancate fiere e dal primo aprile sono previsti servizi gratis per le imprese fino a 100 dipendenti. Nel piano straordinario per il rilancio del Made in Italy, è previsto «fino al 2021 uno stop del contributo delle Pmi all ' Ice». «Come Farnesina proporremo nel prossimo decreto legge un pacchetto di semplificazione». l

Foto: La dichiarazione dei redditi si presenterà a settembre


Foto: Roberto Gualtieri e Luigi Di Maio