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05/03/2020

Slitta anche il 730, Cig per tutto il Paese

Leggo

LE MISURE CONTRO LA CRISI
Dichiarazioni a settembre e certificazione unica al 31 marzo. Si pensa anche a un nuovo credito d'imposta
Il primo effetto è di carattere fiscale. L'Agenzia delle Entrate ha infatti comunicato le nuove scadenze fiscali fissate dal decreto del governo per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. E' previsto lo slittamento a settembre per la presentazione del 730 e la misura riguarda circa 20,5 milioni di contribuenti. Di questi, ben 8,1 milioni sono pensionati e 12,4 milioni dipendenti. La proroga dei termini delle Certificazioni Uniche al 31 marzo favorirà invece 4,3 milioni di sostituti d'imposta (datori di lavoro e enti pensionistici). Ma la "Manovra anti-contagio" continua a essere limata dal Governo nonostante il clima politico non sembri più tanto coeso. Anzi. Il premier Conte ieri ha avuto diversi vertici, con i rappresentati delle forze produttive e poi con le forse politiche sia di maggioranza che di opposizione. Gli obiettivi sono tre: rafforzare gli ammortizzatori sociali non solo nelle zone rosse, ma in tutta Italia, dare un primo ristoro alle attività produttive più penalizzate, e sostenere il servizio sanitario. Gli strumenti allo studio sono un credito d'imposta per chi ha perso il 25% del fatturato e il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali, con l'estensione a tutto il Paese della Cig in deroga. C'è poi l'aspetto più immediato dell'emergenza: il governo sta studiando un sistema per dare più risorse alla Sanità, in modo da accelerare i concorsi, assumere medici e rafforzare i reparti di terapia intensiva. Sul tavolo ci sono poi le proposte del M5s, come quella di inserire norme speciali per gli appalti pubblici, seguendo il modello Genova, di ampliare gli incentivi agli investimenti compresi nel piano Industria 4.0 e di intervenire a tutela del "made in Italy" e dell'export. (M.Fab.)

Foto: MINISTRO ECONOMIA Roberto Gualtieri