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06/10/2020

Skateboard e parkour a Posatora Tribuna del Dorico pronta nel 22

Corriere Adriatico

Affidato il progetto della pista per le discipline acrobatiche. Comune in gara per un contributo da 400mila euro
GLI IMPIANTI
ANCONA Non succederà più, almeno si spera, di assistere alle evoluzioni degli skater sulla fontana dei Due Soli, con i graffi lasciati sulla ceramica dell'opera d'arte firmata al porto antico dal maestro Enzo Cucchi. E nemmeno di spaventarsi, come capita ogni tanto a chi passa al centro commercialVilla Turris di Torrette, vedendo ragazzi saltare tra balconi, ringhiere e pali della luce cimentandosi nel parkour, la disciplina sportiva in cui i ragazzi si spostano il più velocemente possibile da un punto ad un altro della cittàsuperando qualsiasi ostacolo.
Rampe e curve
Gli uni e gli altri, appassionati di skateboard o di parkour, dovrebbero ritrovarsi tra non molto a Posatora, su rampe e curve di un moderno impianto all'aperto - con una piastra da circa mille mq omologata anche per gare internazionali - che gli consentirebbe di praticare il loro sport in sicurezza, senza danneggiare arredi urbani o peggio ancora monumenti cittadini o sfrecciare tra i passanti come spesso avviene in piazza Pertini. Per realizzarlo serve mezzo milione e il Comune spera di ottenere l'80% dei fondi partecipando a un bando Sport e Periferie della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per questo di recente con una determina della direzione Lavori pubblici e Sport, è stata affidata la progettazione di un impianto sportivo destinato all'attività di skate e parkour, riconoscendo a queste discipline acrobatiche freestyle molto praticate anche dai giovani anconetani «una rilevanza sociale, ludico-ricreativa, aggregativa e sportiva molto elevata sul territorio Comunale», come si legge nell'atto che assegna l'incarico allo studio tecnico associato Lotti Partners di Ravenna per un importo complessivo di 18.900 euro.
In cerca di punti
Per accreditarsi e partecipare al bando Sport e Periferie 2020 è necessario un progetto definitivo, ma visto che di recente la scadenza dei termini è stata prorogata di un mese e c'è tempo fino al 30 ottobre, probabile che l'incarico di progettazione venga integrato anche con la fase esecutiva, che assegna anche un punteggio (oltre che l'accreditamento) ai Comuni partecipanti.
Se riuscirà a ottenere il contributo governativo di 400mila euro, il Comune ne aggiungerà altri 100mila per arrivare al mezzo milione necessario per l'impianto destinato a soddisfare le richieste di un'utenza in crescita, a cui ormai da tempo non basta più il vecchio skate park del Q2, che oltre a risentire degli anni non ha le dimensione adatte per ospitare molti skateboarder, con raggi di curvatura e pendenze inadeguate a una pratica in sicurezza. Si stimano almeno 200 ragazzi che ad Ancona praticano regolarmente skatebord, oltre ai tanti che salgono qualche volta su una tavola, mentre per il parkour le stime sulla pratica sono più vaghe, anche per l'aura di semi-clandestinità che ancora accompagna questa disciplina.
Vicino all'agility dog
Così il Comune, piuttosto che rimettere mano allo skate park del Q2, ha deciso di realizzarne uno del tutto nuovo a Posatora, in un'area individuata tra il campo di agility dog e il cimitero.
Se come sperano a Palazzo del popolo dovessero arrivare i 400mila euro del bando governativo che scade a fine ottobre, il progetto esecutivo sarebbe già pronto e per finanziarlo basterebbe aggiungere 100mila euro di risorse proprie, per cui già nei primi mesi dell'anno prossimo potrebbe esserci la gara d'appalto per realizzare l'impianto per lo skateboard e il parkour.
Tempi già definiti anche per la fase-2 del restyling dello stadio Dorico al Viale della Vittoria, che con un investimento di 900mila euro prevede la demolizione e ricostruzione della tribuna coperta da 800-1.000 spettatori. Già il Dorico è rinato, con il nuovo terreno di gioco in erba sintetica, il campo da calcetto e le torri-faro, un impianto funzionale dove si allena l'Anconitana, il club che s'è aggiudicato il bando di gestione.
La gara d'appalto
Adesso lo staff di progettisti dell'Ufficio sport sta lavorando alla progettazione definitiva della seconda tranche dei lavori, relativi alla nuova tribuna coperta, per i quali sarà affidato anche un incarico esterno per gli studi geologici. Già entro quest'anno, impegno confermato anche ieri dall'assessore allo Sport Andrea Guidotti, il Comune conta di completare l'iter per l'accensione del mutuo, il progetto esecutivo e l'avvio della gara d'appalto, in modo di far partire i cantieri nell'aprile prossimo. Poi ci vorrà circa un anno di lavori e la tribuna del Dorico sarà pronta per la primavera del 2022.
Lorenzo Sconocchini
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