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01/07/2021

Siti archeologici, gara ok

La Gazzetta Del Mezzogiorno

NELLA CITTÀ VECCHIA L ' AGENZIA GOVERNATIVA ITALIANA HA DEFINITO IL BANDO PER IL QUALE ERANO ARRIVATE SETTE OFFERTE
Invitalia assegna appalto per la progettazione e direzione lavori
l Valorizzazione dei siti archeologici della Città, Invitalia assegna l ' appalto per i rilievi, le indagini, la progettazione e la direzione dei lavori. In particolare, si tratta di un appalto assegnato lo scorso 11 febbraio, ma il cui esito (dopo le verifiche e i conseguenti accertamenti amministrativi) è stato pubblicato lo scorso 4 giugno. Per la cronaca, è opportuno ricordare che si tratta di un progetto finanziato grazie ai fondi messi a disposizione dalal delibera Cipe del 2018 nell ' ambito del Contratto isti tuzionale di sviluppo (Cis pedr l ' area di Taranto). Inoltre, le proposte pervenute entro i limiti di scadenza fissati dall ' avviso pubblico sono sta te sette. E allora, per un importo pari a 244mila euro circa, l ' appalto relativo alla valorizzazione dei siti archeologici nella Città Vecchia di Taranto è stato affidato, anzi aggiudicato, al raggruppamento temporaneo di professionisti composto da: architetto Stefano Serpenti (Bari); Studio D ' Ambrosio Associati Srl (Bari); ingegner Biagio Laurieri (Alta mura); B. Re. D. srl (Bari); ingegner Nicola Laurieri (Altamura); architetto Laura Rubino (Bari); architetto Eleonora Strada (Padova); geologo Pietro Pepe (Alta mura) e dal professor Fran cesco Laera (Crispiano). Intanto, nello scorso ottobre, la stessa agenzia governativa, controllata dal ministero dell ' Economia e della Finanza (Mef), aveva pubblicato sul sito internet che «Il Contratto istituzionale di sviluppo per l ' area di Taranto (Cis) si sta sempre più dimostrando uno strumento utile non solo per intercettare la domanda di sviluppo del territorio ma anche per rispettare i tempi di attuazione. Il Cis di Taranto - era stato ricordato in una nota stampa - prevede opere che erano bloccate da anni nonostante avessero a disposizione risorse adeguate. Invitalia, come soggetto attuatore dei Cis, continua il suo lavoro con impegno e costanza, supportando le amministrazioni andando anche oltre quelli che sono i compiti ordinari di un'agenzia dello sviluppo». Così si era pubblicamente espresso Domenico Arcuri , amministratore delegato di Invitalia. E, in particolare, lo aveva fatto proprio in occasione della cerimonia di firma degli accordi nell'ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo di Taranto, in cui si era recato il 12 ottobre insieme all ' ormai ex Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte . In quella circostanza, peraltro, era stata colta l ' oc casione anche per lanciare le gare, pubblicate sulla piattaforma Gare e Appalti di Invitalia, per la progettazione di sei interventi di competenza del Comune di Taranto. Le procedure di gara bandite valgono in totale 22,2 milioni di euro e sono relative a: Palazzo D ' Ayala; ri qualificazione piazza Castello; riqualificazione piazza Fontana; mura aragonesi; rete degli Ipogei e, appunto, alla valorizzazione dei siti archeologici della Città Vecchia. Due mesi fa, infine, come già riportato dalla Gazzetta , sempre Invitalia, aveva definito per quasi 169mila euro l ' assegnazione dell ' appalto ad un raggruppamento temporaneo di professionisti (guidato da architetto Francesco Russo) per la valorizzazione della rete degli ipogei nella Città Vecchia di Taranto. Fabio Venere 244mila EURO È l ' importo previsto per la valorizzazione dei siti archeologici del centro storico 22,2 MILIONI È l ' impegno finanziario deciso nell ' ambito del Cis per riqualificare sei aree della Città Vecchia