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12/03/2021

Sistemazione del Palaghiaccio di Ussita Gara d’appalto per il progetto esecutivo

Corriere Adriatico

Lo storico impianto è stato reso inagibile dal terremoto. Invitati a partecipare dieci professionisti
LA RICOSTRUZIONE
USSITA Un altro passo in avanti per la riapertura del palazzetto del ghiaccio di Ussita. È stata bandita la gara per affidare il progetto esecutivo di riparazione dei danni della popolare struttura sportiva, lesionata dalle scosse sismiche. La gara sarà effettuata tramite procedura negoziata, a cui sono stati invitati a partecipare dieci professionisti tecnici, estratti in seduta pubblica dal Comune.
La procedura
A bandire la gara è stata la stazione appaltante della Provincia di Macerata a cui l'ente ha delegato lo svolgimento della procedura. Si tratta di individuare il professionista che redigerà il progetto per far tornare pienamente fruibile una delle strutture simbolo della montagna maceratese. Il palaghiaccio è stato giudicato inagibile con esito E, danni gravi subiti dopo il sisma e da allora resta desolatamente chiuso. Sono stati stanziati per i lavori 2 milioni e 847 mila euro, che permetteranno il recupero del fabbricato situato in località Pratolungo. L'importo a base di gara è di 178 mila euro. Sarà scelto con il criterio del minor prezzo il professionista che dovrà redigere il progetto e si occuperà anche del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, mentre le funzioni tecniche, tranne il collaudo statico, saranno tutte a carico dei dipendenti dell'ufficio tecnico del Comune di Ussita. Il palazzetto era un punto di attrazione per turisti ed appassionati durante tutto l'arco dell'anno, molto frequentato durante i periodi delle festività natalizie e primaverili, ma anche in estate, da tutti coloro che praticano il pattinaggio sul ghiaccio. Il terremoto ha prodotto danni strutturali all'edificio, che sarà completamente ricostruito, inoltre si procederà al rinnovo dell'impianto di refrigerazione che consentiva di pattinare sul ghiaccio, dotando la struttura di un impianto moderno e funzionale alle esigenze sportive.
I tempi
Dopo la redazione del progetto esecutivo, si potrà effettuare la gara d'appalto per affidare i lavori. I tempi medi prevedono un anno, un anno e mezzo prima di vedere gru ed operai al lavoro, a cui aggiungere poi i tempi di esecuzione delle opere stesse. Facendo una previsione del tutto ottimistica, bisognerà attendere almeno il 2023 inoltrato prima di tornare a pattinare nella struttura.
Monia Orazi
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