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28/11/2020

Sistema Museo, stop al subappalto «Chiariremo domani in Consiglio»

QN - Il Resto del Carlino

È notizia di questi giorni la sospensione del contratto di subappalto tra la società cooperativa umbra «Sistema Museo» e l'associazione recanatese «Spazio Cultura». Accordo di subappalto che il Comune di Recanati, con determinazione dirigenziale, aveva autorizzato per «l'attività di supporto alla vigilanza e conduzione delle attività didattiche», anche se poi, in realtà, l'associazione gestiva di fatto i musei e la biglietteria. Rita Soccio, assessore alla cultura, non smentisce la clamorosa notizia della sospensione del subappalto, anche se preferisce non entrare nel merito della questione rimandando ogni chiarimento al consiglio comunale di domani pomeriggio dove all'ordine del giorno, su richiesta della Lega e di Fratelli d'Italia, compare proprio un punto dedicato alla vicenda dei musei e della loro gestione. Un fulmine a ciel sereno, come lo è stato il licenziamento di un dipendente di Sistema Museo avvenuto mesi or sono. Il sindaco Antonio Bravi, durante l'ultimo consiglio comunale, il 3 novembre scorso, a un'interrogazione del consigliere Trucchia sul rapporto di subappalto tra la cooperativa Sistema Museo e l'associazione Spazio Cultura, ha affermato che quest'ultima non ha dipendenti ma solo associati, impiegati a tempo parziale e che la stessa si avvale anche dell'utilizzo dei giovani del servizio civile. Par di capire, ad esempio, che alle volontarie dell'associazione Spazio Cultura non sia applicato nessun Ccnl e che questa si sia avvalsa sino a ieri dell'utilizzo dei ragazzi del servizio civile impiegandoli nei musei civici (come riportato nel bando e nella graduatoria per la selezione dei volontari per il progetto «Cultura in Rete»). L'amministrazione poi dovrà chiarire perché abbia destinato un'altra somma di 57mila euro per progetti nel 2021.