scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
26/02/2021

Sisma, ok alle agevolazioni sulle bollette

QN - Il Resto del Carlino

di Lucia Gentili È stato approvato ieri alla Camera il decreto Milleproroghe. Contiene la tanto richiesta estensione a tutto il 2021 delle agevolazioni tariffarie sulle utenze domestiche per gli immobili inagibili e per le Sae, e l'aumento da 75 a 150mila euro del tetto per gli affidamenti diretti degli incarichi di progettazione delle opere pubbliche nel cratere sismico. Oggi il decreto va al Senato per la conversione definitiva in legge entro lunedì. «Il provvedimento contiene la proroga di numerose scadenze di legge che riguardano i territori terremotati - spiegano dalla struttura commissariale -. Tra le proroghe approvate anche l'esclusione degli immobili inagibili ai fini della determinazione del reddito Ires ed Irpef e dell'Isee, nonché dall'Imu». Sono esclusi quindi dal computo Isee (indicatore della situazione economica) gli immobili inagibili. «Nel provvedimento - afferma il commissario straordinario Giovanni Legnini - ci sono misure molto attese dalla popolazione del cratere, che non è ancora uscito dall'emergenza sisma e deve affrontare, al pari del resto del Paese, quella sanitaria dovuta al Covid. Ringrazio il governo e il Parlamento, i presidenti delle commissioni, i relatori del provvedimento e i deputati di maggioranza e opposizione per il grande lavoro svolto sul decreto. Ha portato a risultati concreti, anche in termini di semplificazione delle procedure, come la norma sugli appalti della progettazione». Il provvedimento, che non dovrebbe subire modifiche al Senato, esenta le attività produttive dal pagamento della Tosap (tassa per l'occupazione del suolo pubblico) e della Cosap (canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche) per tutto l'anno in corso. Prevede poi il differimento a fine anno dei termini entro cui le Regioni possono utilizzare le procedure derogatorie per il deposito temporaneo delle macerie, dispone l'impignorabilità dei contributi alla ricostruzione fino al 2023 e concede a chi era in affitto al momento del sisma la possibilità di usufruire di un contributo per gli oneri di costruzione a chi decide di realizzare una nuova abitazione. Per quanto riguarda gli incarichi di progettazione, viene elevato appunto da 75 a 150mila euro, come per l'esecuzione dei lavori, l'importo entro il quale è possibile l'affidamento diretto ai professionisti. «La norma - conclude - come alcune altre deroghe al codice dei contratti pubblici, è valida per i procedimenti avviati entro il 31 dicembre 2021». © RIPRODUZIONE RISERVATA