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22/10/2018

Sigilli ad asilo e scuola «Locali non idonei»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

DUE STRUTTURE A VALENZANO
LUCA NATILE l I carabinieri della compagnia di Triggiano, al comando del capitano Ugo Chiosi , hanno eseguito nella giornata di ieri, una serie di perquisizioni nei comuni di Valenzano e Triggiano e notificato contestualmente provvedimenti di sequestro a carico della società cooperativa soci individuale «I cuccioli dell'Acquilone» con sede legale a Valenzano in via Rocco Scotellaro. Su disposizione del giudice del Tribunale di Bari Francesco Mattiace i militari di Triggiano insieme ai colleghi della stazione di Valenzano hanno posto i sigilli alle due strutture gestite dalla società cooperativa ossia l'asilo nido «I cuccioli dell'Acquilone», al civico 13 di via Rocco Scotellaro e la scuola paritaria per l'infanzia «L'Aquilone» al civico 20 di via Loseto. Ci sarebbe coinvolta anche una terza scuola materna nel Brindisino. Le due scuole baresi sono gestite dall'insegnante Rosa Agostinelli , moglie dell'ex consigliere comunale Massimo Sollecito . L'Agostinelli insieme ad altri diciassette soggetti è stata raggiunto da informazione di garanzia. L'ipotesi di reato è truffa aggravata e falso. Il decreto di sequestro preventivo è stato richiesto dal pm antimafia Isa bella Ginefra , titolare di una inchiesta sulla legittimità di una serie di finanziamenti ed appalti che riguardano i servizi educativi e dell'infanzia nel comune di Valenzano e che coinvolgerebbero soprattutto la cooperativa sociale «I cuccioli dell'Acquilone». Da quello che si è saputo le perquisizioni avrebbero interessato le abitazioni private delle persone iscritte nel registro degli indagati, gli uffici tecnici del Comune di Valenzano, la sede del distretto Asl di Triggiano e gli uffici della società cooperativa. A conclusione dei controlli gli investigatori sono andati via portando con se documenti, computer e materiale di supporto informatico. I carabinieri mantengono sulla vicenda uno stretto riserbo. Da quello che è trapelano tra gli indagati vi sarebbero anche ex componenti delle disciolte amministrazioni e funzionari comunali, dipendenti Asl. Al centro dell'inchiesta l'indebita percezione di finanziamenti concessi alla società cooperativa da Stato, Regione Puglia e Comune di Valenzano. Dal 2008 ai giorni nostri Rosa Agostinelli e le sue due scuole avrebbero ricevuto complessivamente poco più di un milione e 500mila euro. Possono essere perseguite però unicamente le presunte irregolarità consumate negli ultimi cinque anni, periodo durante il quale i finanziamenti elargiti non supererebbero gli 800mila euro. Per il periodo precedente i reati sono comunque caduti in prescrizione. L'ipotesi intorno alla quale si è sviluppata l'inchiesta è che i locali che ospitano le due strutture scolastiche non sono idonei, in particolare ci sarebbe una certificazione non conforme allo stato dei luoghi.