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14/12/2019

«Siamo tutti sulla stessa barca» Campagna iscritti negli appalti

La Nuova Venezia - G.Fav.

il Tesseramento della fiom-Cgil alla fincantieri
Marghera. «Siamo tutti sulla stessa barca» è lo slogan che dà il via alla campagna della Fiom-Cgil per il tesseramento del 2020 tra i dipendenti diretti di Fincantieri spa, che nello stabilimento di Marghera - uno dei otto esistenti in Italia - sono rimasti in mille e quelli ben più numerosi (quasi 4 mila) che lavorano alle dipendenze della miriade di imprese che lavorano in appalto o subappalto alla costruzione e all'allestimento delle grandi navi da crociera. Il settore della cantieristica navale è in forte crescita produttiva e occupazionale. «Ma questo avanzamento produttivo - sottolinea una nota stampa della Fiom nazionale - deve favorire il miglioramento delle condizioni dei lavoratori del settore, a partire dal diritto alla rappresentanza. Per questo si siamo posti l'obiettivo di estendere ulteriormente la rappresentanza sindacale alla Fincantieri, anche al frammentato settore degli appalti, nel quale manca una reale parità di trattamento, e che a volte si rivela una vera e propria giungla. La campagna di tesseramento oltre ai manifesti, è composta da materiali in più lingue, vista la presenza di diverse nazionalità nei cantieri navali. Lo slogan "stessa nave, stessi diritti, più salario, più tutele in Fincantieri e negli appalti" è stato declinato anche in inglese e in lingua bengalese. Nei prossimi giorni la campagna decollerà in tutti gli stabilimenti di Fincantieri, compreso quello di Marghera che è al centro di una intricata e clamorosa indagine per "sfruttamento della manodopera" e "corruzione di dirigenti aziendali" avviata dalla Procura di Venezia e condotta dalla Guardia di Finanza. Gli indagati sono 34, dei quali 12 sono dirigenti di Fincantieri sospettati di "corruzione" per aver ricevuto regali e mazzette dai titolari delle imprese che ottenevano lavoro in appalto e sfruttavano i loro dipendenti con la cosiddetta "paga globale" arrivando a pagarli 4 euro l'ora. La "piena inclusione nel sistema di diritti contrattuali, il rispetto della legalità e la clausola sociale in caso di cambio del titolare dell'appalto" sono le priorità anche della piattaforma presentata da Fim, Fiom e Uilm per il rinnovo del contratto aziendale di gruppo. --G.Fav.