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09/07/2021

Siagri: «L’Its ad Amaro è un’esigenza del territorio montano Le polemiche? Inutili»

Messaggero Veneto - Maurizio Cescon

Il presidente di Carnia Industrial Park difende il progetto «Dobbiamo dare risposte ai giovani e alle imprese»
Maurizio Cescon / udine«Avere un corso Its in Carnia è un'esigenza del territorio montano. L'attivazione, infatti, è prevista dal piano strategico del Carnia Industrial Park e fortemente voluta dai sindaci, dagli amministratori. Puntiamo al rilancio del nostro centro di innovazione ad Amaro, dando risposte ai ragazzi e alle imprese. Abbiamo colto l'opportunità della Fondazione Its Alto Adriatico, che ha deciso di spostare un suo corso in Carnia, e abbiamo deciso di partire. Poi magari, sulla questione, ci saranno attriti tra le due Confindustria di Udine e Alto Adriatico, ma a me interessa dare un futuro ai ragazzi della Carnia. Le polemiche, a questo punto, mi sembrano francamente inutili». L'imprenditore Roberto Siagri, fondatore e fino a pochi mesi fa leader di Eurotech, oggi è il presidente del parco industriale di Amaro, un hub forte di 200 realtà produttive che danno lavoro a circa 3.500 persone. Questo pomeriggio, in una cerimonia pubblica, presenterà i contenuti del primo Its in Carnia, un biennio di studi post diploma destinato a tecnici superiori per la digitalizzazione delle imprese. Siagri è rimasto stupito dalle parole della presidente di Confindustria Udine Anna Mareschi Danieli e dal vice presidente Dino Feragotto, ma va avanti tranquillo per la sua strada.«L'intenzione di avviare un Its è stata comunicata dal nostro direttore alla cabina di regia Ip4Fvg, è un progetto che non nasce ieri, ci teniamo particolarmente - racconta ancora l'imprenditore - ne abbiamo parlato nelle varie occasioni, è una cosa risaputa. E' capitata l'opportunità per attivarci e l'abbiamo presa, tutto qui. E poi il nostro Its sarebbe in linea con le richieste delle imprese, quello che aveva in mente il Mits non lo so. Noi andiamo avanti, i corsi Its dovranno essere finanziati con i bandi della Regione, ma questo discorso vale per tutti, il bando prima o poi sarà pubblicato. E ancora nel Pnrr si punta su questo tipo di formazione, siamo in linea con la strategia nazionale ed europea. Mi dispiace che ci siano queste polemiche, io metterei più in positivo il discorso. Magari ci piacerebbe anche portare su un corso di meccatronica che viene dal Malignani, siamo aperti a ogni buona opportunità».Siagri è amareggiato per i dissapori venuti a galla. «Non capisco le remore, dovremmo essere tutti molto contenti, è un corso unico in regione, che forma tecnici per la trasformazione digitale delle imprese, la famosa industria 4.0 - aggiunge -. Il corso è stato disegnato sulle esigenze specifiche delle imprese della Carnia e della Pedemontana pordenonese. Qui si sta giocando con il futuro dei ragazzi, perchè più nobile di formare i ragazzi non c'è niente, le scuole superiori non riescono a coprire tutte le esigenze che hanno le aziende». Sulla questione dei finanziamenti il presidente del Carnia Industrial Park è sereno. «La Regione immagino sia ben contenta di finanziare il nostro Its - conclude - . Il bando sarà pubblicato prossimamente, ma è bene precisare che nessun corso Its al momento è stato già finanziato. Ogni anno esce un bando, siamo fiduciosi che la Regione accolga la richiesta. Ci potrebbero essere pochi iscritti per il corso di Amaro? Non è che apri un ristorante se hai già i tavoli tutti pieni, ma un segnale bisogna darlo ai giovani che vivono da queste parti. Ci saranno pochi studenti il primo anno? Vediamo, magari arriveranno anche ragazzi da Gemona, da San Daniele, dal resto della montagna. Abbiamo preso l'opportunità, non si può perdere tempo. Il budget per finanziare i corsi c'è, se c'è la volontà della Fondazione Alto Adriatico di spostare uno dei suoi corsi in Carnia, dove sta il problema?».Intanto i corsi dell'Its in Carnia potrebbero essere "arricchiti" da alcune borse di studio che la Camera di commercio Pordenone Udine potrebbe destinare agli studenti più meritevoli. La proposta, che è stata già avanzata, sarà discussa nella prossima giunta dell'ente camerale, che dovrà inoltre stabilire gli eventuali criteri di assegnazione degli assegni. --© RIPRODUZIONE RISERVATA