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27/10/2018

Si sblocca Palazzo degli Agostiniani La giunta dà il via libera al progetto

Corriere Adriatico

LA PRATICA
SANT'ELPIDIO A MARE Si sblocca finalmente la pratica per la messa in sicurezza del Palazzo degli Agostiniani in centro storico. La giunta ha approvato nei giorni scorsi il progetto di sistemazione dell'immobile lesionato dal sisma. Un investimento da circa 230mila euro, che verrà finanziato con i fondi del terremoto e che nei prossimi mesi renderà di nuovo transitabili le vie del borgo medievale attigue all'edifico, transennate da due anni. Nei mesi scorsi i residenti della struttura avevano lamentato i ritardi dell'opera, ricordando di aver firmato già a maggio il nulla osta all'intervento: «E' inaccettabile dicevano che un palazzo storico tra i più antichi ed abitati del centro versi ancora in questo stato». Da questo cantiere dipendono anche la riapertura di vicolo Sartori e del tratto di via Boccette su cui si affaccia il palazzo. Il comune aveva risposto alle sollecitazioni, facendo sapere di aver dovuto fronteggiare una particolare complessità e di essere in attesa del via libera, dalla Protezione civile regionale, all'utilizzo della stessa impalcatura già montata subito dopo il terremoto.
Il parere
Arrivato il parere tanto atteso, la giunta ha varato il progetto, cui seguirà la gara d'appalto, che sarà indetta dalla Stazione unica appaltante della provincia. Considerando i tempi tecnici, per l'inizio del 2019 il cantiere dovrebbe essere avviato. «Sul palazzo degli Agostiniani non abbiamo indugiato sottolinea il sindaco Alessio Terrenzi dovevamo risolvere il problema relativo all'utilizzo delle impalcature, che ha richiesto un passaggio amministrativo ulteriore, ora possiamo procedere e dopo l'ok al progetto gli atti saranno trasmessi in provincia per indire la gara. Sono lavori importanti, non solo per l'edificio in sé. Una volta effettuata la messa in sicurezza potremo riaprire alcuni tratti del centro storico che sono rimasti chiusi al transito negli ultimi due anni. Questo significherà anche che saranno finalmente fruibili i bagni pubblici di via Boccette, che dopo essere stati completati non sono mai entrati in funzione, proprio a causa del sisma che ha imposto la chiusura di quel tratto di strada. Inoltre tornerà pienamente utilizzabile anche la sede della contrada San Martino. E' un passaggio importante, quindi, sia per i residenti, che per l'associazionismo, che per la vivibilità del centro storico in generale».
Pierpaolo Pierleoni
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