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23/06/2021

Si cerca il nuovo direttore e c’è l’identikit Costerà meno e sarà aiutato da un tecnico

Messaggero Veneto - Alessandro Cesare

il bando
Alessandro Cesare Il nuovo direttore di Net Spa avrà un profilo prettamente amministrativo. La società che in città si occupa della gestione del ciclo integrato dei rifiuti ha pubblicato il bando per cercare il sostituto di Massimo Fuccaro, dimessosi a fine aprile dopo 16 anni trascorsi ai vertici della società. La prima novità dell'avviso riguarda proprio l'identikit del nuovo direttore, che non dovrà più occuparsi, come avvenuto fin'ora, anche della parte tecnica. Ci penserà una figura interna alla società.Anche per questa ragione il suo compenso sarà più basso rispetto al suo predecessore, in linea con il contratto nazionale da dirigente Confservizi. La conferma di questo sdoppiamento dell'incarico arriva direttamente dal presidente di Net, Mario Raggi. «Abbiamo attivato il nuovo bando per l'assunzione di un dirigente in sostituzione del direttore dimissionario - afferma -. Il profilo richiesto è di tipo amministrativo. Il direttore avrà il compito di ridisegnare assieme al Cda la nuova Net che dovrà fare i conti con le tariffe imposte dall'Ausir, l'ente l'Autorità Unica per i servizi idrici e i rifiuti. Ottimizzazione delle procedure, ancora più attenzione ai costi, aumento dei servizi offerti, più internalizzazione dei servizi, attivazione del nuovo impianto saranno solo alcune delle sfide che il dirigente si troverà subito ad affrontare. Il Cda - conclude Raggi - ha poi deciso di cercare al proprio interno la figura tecnica da affiancargli viste le competenze che Net già dispone».Gli interessati avranno tempo fino al 5 luglio per presentare la domanda. Tra i requisiti richiesti, ci sono la laurea in Economia e commercio, Economia aziendale, Matematica, Matematica applicata, ma anche «una qualificata esperienza» nell'ambito dei processi amministrativo-contabili e del controllo di gestione, preferibilmente con incarichi analoghi già ricoperti in passato. Per questo ultimo punto in particolare, è richiesta un'esperienza almeno triennale negli ultimi cinque anni come dirigente di aziende pubbliche o private con almeno 50 dipendenti e un fatturato di 10 milioni di euro. Restrizioni che riducono il campo dei possibili candidati, che dovranno sottoporsi a una prova scritta, a un colloquio orale e a una valutazione psicoattitudinale (sarà una commissione esterna a Net a giudicare i requisiti dei candidati). Il nuovo direttore amministrativo, assieme a quello tecnico individuato internamente a Net, per quanto riguarda il territorio udinese, dovrà portare a termine la messa a terra del nuovo sistema di raccolta rifiuti "casa per casa". Da quando è stato introdotto, nonostante tutte le polemiche e le difficoltà di gestione di cassonetti e bidoncini, ha prodotto dei risultati in termini di raccolta differenziata, con Udine che è passata da un 64,5% nel 2019 a un 75% nel 2021. Analizzando l'andamento mese per mese, si è passati da un 72,99% a gennaio a un 74,86% a febbraio, fino a un picco del 77,94% a marzo, per scendere al 74,52% ad aprile e assestarsi al 75,65% a maggio. «Numeri positivi se si considerano le riaperture delle attività di aprile e maggio - evidenzia Raggi -. Siamo fiduciosi che entro l'anno il dato possa avvicinarsi all'80%, per poi addirittura superarlo nel 2022». Per migliorare il livello di conoscenza dei cittadini sulle modalità più corrette per conferire i rifiuti, Net sta mettendo in campo una serie di iniziative sui social network e anche con il coinvolgimento diretto dei ragazzi, puntando su una diffusione della cultura del riciclo. --© RIPRODUZIONE RISERVATA