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27/11/2020

Si allunga il Psr

MF - Antonio Giordano

OLTRE 600 MILIONI NEI PROSSIMI DUE ANNI PER L' AGRICOLTURA
Interventi divisi in un biennio. Si punta sulle imprese green e quelle giovani ma anche alla viabilità rurale. L'assessore Bandiera parla della spesa che ha superato il miliardo di euro. Si punta anche alla filiera corta
In arrivo nuovi fondi europei per l'agricoltura Sicilia, in tutto 330 milioni all'anno per il 2021 e per il 2022. È questo il risultato dell'estensione dell'ambito temporale del Psr Sicilia al 2022 con obiettivi e le nuove risorse decisi di concerto con l'Unione Europea. «Un intervento che ci permette di intervenire e di portare, ad esempio, le graduatorie di alcuni bandi ai quali gli agricoltori avevano partecipato numerosi», ha spiegato ieri nel corso di un conferenza stampa virtuale il presidente della Regione, Nello Musumeci. Tra gli interventi previsti anche misure per l'insediamento per i giovani in agricoltura (50 milioni per 250 giovani con finanziamenti anche per le start up), la lotta al virus della tristeza degli agrumi (25 milioni) ma anche per interventi nella viabilità rurale (70 milioni di euro per interventi su 100 strade), investimenti nelle aziende (50 milioni per 300 aziende). Le procedure tecniche saranno definite entro questo mese, è stato assicurato nel corso della conferenza stampa di ieri per presentare la nuova dotazione e si procederà con le graduatorie e con nuovo bandi. «Il nuovo piano di sviluppo rurale privilegerà il green new deal e il farm to fork», ha spiegato il direttore generale dell'assessorato all'agricoltura, Dario Cartabellotta, «e avremo questo orizzonte». «In termini di spesa comunitaria siamo arrivati a superare il miliardo di euro somme già giunte nelle tasche degli agricoltori», ha aggiunto l'assessore all'agricoltura, Edy Bandiera. «Un risultato non affatto scontato visto il pregresso. In questi anni abbiamo superato due anni fa l'obiettivo di spesa, lo scorso anno pure abbiamo superato l'n+3 e quest'anno siamo al lavoro per superare l'obiettivo che ci eravamo dati e nonostanti il blocco del covid, stiamo lavorando». «Fin dall'inizio del mio mandato parlamentare era evidente che per alleviare la crisi di gran parte delle realtà agricole siciliane, specie del trapanese, sarebbe stata necessaria la definizione dei finanziamenti relativa alle domande già ammesse nell'ambito del bando pubblico della misura 10.1b», spiega Stefano Pellegrino, Presidente della Commissione Affari Istituzionali all'Ars, «fondamentale, ritengo, sia stata la presenza e l'accorata richiesta di aiuto delle rappresentanze delle categorie vitivinicole in occasione degli incontri, da me sollecitati, con il presidente Musumeci e l'assessore Edy Bandiera, unitamente ai dirigenti dei propri uffici, che in coerenza con quanto rappresentatomi, in questi mesi, non appena si è registrata la disponibilità delle risorse economiche che scaturiscono dall'assegnazione alla regione siciliana delle somme relative al periodo transitorio, stanno procedendo alla integrazione della misura 10.1b con ben 80 milioni di euro. Pertanto, la nuova azione del governo Musumeci consentirà al comparto vitivinicolo trapanese di sopravvivere, considerato che l'economia dei nostri territori fonda sull'agricoltura». (riproduzione riservata)