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13/12/2018

«Servono subito l’alta velocità, la Statale 275 e la Tap come investimento strategico»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

IMPRESE IL PRESIDENTE DI CONFARTIGIANATO, LUIGI DERNIOLO, DETTA LE RICETTE PER SUPERARE LA CRISI
l «Confartigianato imprese Lecce dice sì allo sviluppo dell'Italia per uscire dalla crisi». Dopo la manifestazione di Milano dove decine di migliaia di piccoli imprenditori hanno espresso la volontà di rimanere nel gruppo di testa delle imprese competitive europee, interviene il presidente di Confartigianato imprese Lecce, Luigi Derniolo , che invita alla ripresa anche il fronte salentino. «Il mondo produttivo rappresentato per il 98 per cento da artigiani, micro e piccoli imprenditori - dichiara Derniolo - vuole continuare a fare grande l'Italia, a creare reddito, occupazione, benessere economico e sociale. Perché lo sviluppo delle imprese è lo sviluppo del Paese. Noi diciamo sì a collegamenti efficaci nazionali e internazionali per far viaggiare le persone e le merci, all'alta velocità nel Salento da pochissimo conquistata, alla statale 275 per la quale ancora subiamo un'insopportabile attesa, alla Tap quale investimento strategico, al potenziamento di porti e aeroporti che possano agevolare gli investimenti delle imprese che internazionalizzano, alle reti e connessioni per il trasferimento dei dati e della conoscenza, ad una pubblica amministrazione che funzioni e sia attenta alle esigenze dei cittadini, a un mercato del lavoro che valorizzi il merito e le competenze incrociando le necessità competitive delle imprese, a una giustizia civile rapida ed efficiente». Secondo Confartigianato, alcune misure prese dal Governo come la deduzione dell'Imu sui capannoni, la revisione del Sistri e del Codice degli appalti, lo sconto sui contributi Inail e le detrazioni sulla formazione 4.0 sono i primi passi per rilanciare la crescita dell'Italia nel contesto europeo. «L'Europa è e deve rimanere l'ambito operativo del nostro Paese, scongiurando procedure di infrazione. Sì, quindi, a politiche di crescita, sì allo sviluppo del Paese e di ciascun territorio che ne fa parte e che con le proprie peculiarità contribuisce a rendere l'Italia grande. Sì, per tutti gli artigiani e i piccoli imprenditori - conclude il presidente - che quotidianamente non mollano e con passione contribuiscono a costruire il futuro del Bel Paese». [m.c.]

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