scarica l'app
MENU
Chiudi
17/10/2020

Servizio biblioteche, affidamento parziale ad aliquota ordinaria

Il Sole 24 Ore - Marco Magrini Benedetto Santacroce

IMPOSTE INDIRETTE
C'è l'esenzione se oggetto della prestazione è la globalità del servizio
I corrispettivi per il servizio globale di biblioteche in appalto rientrano nell'esenzione Iva prevista dall'articolo 10, comma 1, numero 22), del Dpr 633/1972, sia nella fatturazione alla stazione appaltante, sia nella fatturazione all'appaltatore da parte di altra impresa, a condizione che permanga come oggetto della prestazione la globalità del servizio. Si applicherà invece il regime di imponibilità con aliquota ordinaria per le singole prestazioni rese dall'impresa incaricata all'appaltatore anche se sono parte del servizio globale. L'agenzia delle Entrate fornisce una lettura in linea con la propria prassi rispetto al quesito di cui all'interpello 474 del 15 ottobre 2020 affidandosi al principio definitorio delle prestazioni proprie delle biblioteche.

L'appalto del servizio di gestione della biblioteca e delle sale di lettura oggetto dell'interpello riguarda, unitariamente, la gestione del pubblico, il servizio biblioteca "in rete", il servizio di gestione del patrimonio librario e documentale e la verifica del servizio offerto. Stazione appaltante un Comune e appaltatore una Rete-soggetto, identificato ai fini Iva (circolare 20/E/13), che si avvale delle società cooperative partecipanti.

L'esenzione stabilita dal numero 22 dell'articolo 10, del decreto Iva, in conseguenza della possibilità concessa dall'articolo 132 della direttiva 2006/112/CE per le prestazioni proprie delle biblioteche, discoteche e simili (nonchè quelle inerenti alla visita di musei ecc.), ha valenza oggettiva. Quindi le suddette prestazioni sono esenti da Iva a prescindere dal fatto che il soggetto che le effettua operi direttamente o attraverso l'affidamento ad altri soggetti.

Quindi, nel caso esaminato dall'interpello, dove una sola cooperativa partecipante rende tutti i servizi di gestione globale alla Rete-soggetto titolare del servizio in appalto, l'esenzione si applica. La risoluzione 135/E/06 aveva già dato questa indicazione in merito al principio che configura la gestione globale del servizio e precisato che possono definirsi prestazioni proprie, cioè tipiche, delle biblioteche: la raccolta, la catalogazione, la conservazione, l'archiviazione e la consultazione, anche su supporto informatico, di libri o di altro materiale utile per finalità di studio e ricerca, senza possibilità di estendere l'esenzione ad attività che hanno ad oggetto operazioni diverse.

Invece i singoli interventi operativi distintamente individuabili e autonomamente resi, anche se riferibili alla gestione della biblioteca, non possono godere dell'esenzione (risoluzione 131/E/07). Pertanto se la Rete-soggetto affida alle cooperative partecipanti singoli servizi autonomi che si riferiscano all'appalto, i corrispettivi saranno soggetti a Iva con aliquota ordinaria dal momento che si tratta di prestazioni generiche. Viene così ribadito in toto l'orientamento della risoluzione 148/E/08.

© RIPRODUZIONE RISERVATA