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15/07/2020

Servizi sociali per anziani e disabili Gestione prorogata fino a fine anno

Corriere Adriatico

Il prolungamento consentirà di allestire la gara per affidare l'incarico triennale da tre milioni di euro
LA DECISIONE
CAMERINO Prorogato fino alla fine dell'anno il contratto con la Coos Marche, per la gestione dei servizi sociali erogati dall'Unione montana Marca di Camerino tramite l'Ambito territoriale sociale 18. Il contratto era scaduto il 30 giugno, dopo una serie di proroghe da fine 2016. Un prolungamento dettato da ragioni tecniche per garantire continuità dei servizi sociali rivolti ad anziani, disabili, minori e famiglie in stato di necessità, residenti a Camerino, Muccia, Pieve Torina, Valfornace, Montecavallo, Bolognola, Fiastra,Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera e Serravalle del Chienti.
Il bando
La proroga sarà di soli sei mesi in attesa che sia bandita la gara d'appalto, per individuare il futuro gestore dei servizi sociali, per una durata di tre anni ed un importo contrattuale di tre milioni di euro. «Considerata l'attuale incertezza in merito alla riorganizzazione regionale nel settore della gestione dei servizi sociali, considerando anche i tempi per le procedure di gara, al fine di consentire lo svolgimento delle varie attività in ambito sociale», si legge nella delibera del Consiglio che ha deciso per la proroga. Da qui a fine anno l'ufficio servizi sociali dell'Unione montana, avrà modo di espletare la procedura di gara.
Gli appalti
Un'altra novità per l'Unione montana, riguarda la decisione di aderire alla stazione unica appaltante della vicina Unione montana dei Monti Azzurri di San Ginesio, anziché dare vita ad una stazione unica appaltante all'interno dell'ente. La stazione unica appaltante potrebbe procedere ad assegnare appalti solo fino a 150 mila euro, per una soglia superiore dovrebbe avere le caratteristiche previste dal codice dei contratti. Per questo i sindaci dell'Unione montana, durante l'ultimo consiglio hanno votato all'unanimità la proposta «al fine di assicurare la trasparenza, la regolarità l'economicità della gestione dei contratti pubblici e di prevenire il rischio di infiltrazioni mafiose», si legge nella delibera.
Le strutture
Oltre all'Unione montana dei Monti Azzurri, anche quella del Potenza Esino e Musone di San Severino ha creato una propria stazione unica appaltante. A quelle degli enti montani, si aggiungono le stazioni appaltanti di enti come la Provincia di Macerata o la Regione Marche.
Monia Orazi
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