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20/07/2018

Servizi ferroviari, scioperano cinquecento lavoratori

Gazzetta del Sud

Oggi in Sicilia
Alessandro Ricupero SIRACUSA Circa 500 lavoratori che prestano attività nei servizi del settore degli appalti ferroviari oggi sono in sciopero in Sicilia. Protestano per la mancata applicazione del contratto di solidarietà, per il rischio licenziamenti, per il mancato accordo fra Trenitalia e ministero che possa fornire garanzie. Saranno assicurati i servizi essenziali nella fascia oraria dalle 7 alle 11. Assemblee si terranno in diverse stazioni dell ' Isola. A fare la parte del leone sono le città di Palermo e Messina con oltre 100 lavoratori. Seguono Siracusa e Catania. Lavoratori delle diverse aziende dell ' indotto rispetto ai circa 2700 dipendenti di Trenitalia Rfi in Sicilia. «I siciliani continuano ad essere mortificati», spiega il segretario regionale Uil trasporti Agostino Falanga. «Spero che il miliardo e 200 milioni di investimenti previsti possa effettivamente dare un cambio di rotta». Le imprese e cooperative hanno in appalto i servizi di manovra, pulizie, interni ed esterni, logistica, food sui treni di notte, pulizia dell ' impianto. «Assistiamo tutti i giorni a situazioni incredibili - continua Vera Uccello, segretaria Filt Cgil di Siracusa - : i treni a lunga percorrenza che devono arrivare in Sicilia partono già in ritardo. I passeggeri sono costretti a scendere a Villa San Giovanni e risalire su altri vagoni. Penso ad anziani, invalidi e bambini. E ' assurdo». A Siracusa, allo Scalo Pantanelli, si effettua la manutenzione dei treni a lunga percorrenza, con una fossa di lavaggio tra le migliori del Meridione. «Proprio da noi sarà effettuata la manutenzione per i nuovi treni che arriveranno in Sicilia», conclude Vera Uccello. Nelle aziende appaltatrici sono attivi gli ammortizzatori sociali, con organici in esubero a seguito dei cambi appalto effettuati al massimo ribasso. Tutto questo a discapito dei lavoratori con l'irrigidimento delle norme pensionistiche che non ha permesso un'adeguata fuoriuscita per pensionamento dei lavoratori in eccedenza. A settembre scadranno gli ammortizzatori sociali, provocando casi di esubero e quindi di licenziamento. «Sarebbe necessario non avere il massimo ribasso negli appalti e guardare alla qualità e al servizio migliore per i cittadini», conclude Falanga. 3

Foto: Vera Uccello. Segretaria della Filt-Cgil a Siracusa

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