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29/07/2021

Servizi di pulizie in ospedale dopo le violazioni contrattuali ora c ‘ è il rischio licenziamenti

La Gazzetta Del Mezzogiorno

SCIOPERO E SIT-IN IERI AL «MADONNA DELLE GRAZIE»
RISCHIO PER LA COLLETTIVITÀ «Gli eventuali licenziamenti si ripercuoterebbero su servizi essenziali come la sanificazione ospedaliera»
l La giornata di lotta per ottenere il rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro si è trasformata, ieri mattina dinanzi all ' ospedale di Matera, nell ' avvio della bat taglia per salvare il posto di lavoro. Nei giorni, infatti, i circa 75 dipendenti della ditta Epm (titolare dei servizi di sanificazione, pulizie e ausiliariato il «Madonna delle Grazie») hanno ricevuto una nota aziendale - proprio mentre si apprestavano a preparare lo sciopero di ieri per la mancata applicazione di una serie di prescrizioni contrattuali - in cui si annuncia l ' avvio di una procedura di licenziamento collettivo. Immediata la mobilitazione delle organizzazioni sindacali, presenti ieri mattina dinanzi all ' ospedale di Matera assieme ai lavoratori. «Rivendichiamo la corretta applicazione degli obblighi previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro - ha dichiarato Emanuela Sardone della Fisascat Cisl Basilicata - rispetto alla quale l ' azienda ap paltatrice dei servizi risulta inadempiente, con specifico riferimento alle norme vigenti in materia di orario di lavoro. Le maestranze, infatti, non godono di tutti i riposi previsti dal contratto e subiscono peraltro specifica la rappresentante sindacale - un grave danno economico poiché non vengono loro pagate le maggiorazioni previste per i turni extra». Una battaglia che va avanti da mesi e che è stata già oggetto di attenzione da parte dell ' Ispettorato del lavoro e della Prefettura dove, nelle scorse settimane, si è svolto anche un tavolo al quale hanno partecipato rappresentanti dei lavoratori ed emissari dell ' azienda, senza tuttavia che si riuscisse ad avviare una trattativa per la soluzione del problema. Ora però il quadro si è aggravato, a seguito dell ' annunciata procedura di licen ziamento collettivo. «Occorre intervenire subito - dice Mar cella Conese della Filcams Cgil - per approfondire le ragioni di una decisione del genere, che aggiunge il rischio di un licenziamento alle violazioni contrattuali finora riscontrate. Violazioni che riguardano non soltanto l ' orario di lavoro ma anche sottolinea la dirigente Cgil - discriminazioni sui turni di lavoro, poiché ci risulta che ci siano lavoratrici e lavoratori che vengono impegnati tutte le domeniche di tutti mesi dell ' anno e altri che invece godono di riposi fissi nei sabati e nelle domeniche. Dobbiamo quindi fare in modo che vi sia parità di trattamento e parità di salario, visto che dalla ripartizione delle ore settimanali deriva anche un salario diverso». C ' è poi un altro aspetto della vicenda, legato al fatto che le violazioni contrattuali, e ancor più gli eventuali annunciati licenziamenti, si ripercuoterebbero sulla qualità o l ' interruzione di un servizio così impor tante, in danno anche degli utenti dell ' ospe dale. «Per questa ragione - hanno evidenziato le rappresentanti sindacali - chiediamo anche l ' intervento della Asl di Matera, che in quanto ente committente di un appalto pubblico e come tale tenuto a valutare i profili di inadempimento rispetto agli obblighi contrattuali individuati nei termini dello stesso appalto». Antonio Negro

Foto: SINDACATI SUL PIEDE DI GUERRA Cgil e Cisl: «Intervenga anche la Asl in qualità di committente di appalti pubblici che prevedono il rispetto dei contratti collettivi nazionali»


Foto: SITUAZIONE INSOSTENIBILE Due fasi della protesta di ieri mattina dei lavoratori della Epm all ' ingresso dell ' ospedale Madonna delle Grazie di Matera [foto Antonio Genovese]