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29/05/2020

Servizi cimiteriali: il Tar boccia il ricorso di Lunears e convalida l’appalto Ma.Ris. Sarzana

Il Secolo XIX - Alessandro Grasso Peroni

Alessandro Grasso Peroni SARZANA La cooperativa Ma. Ris. rimane titolare dei servizi cimiteriali di Sarzana: il Tar Liguria ha respinto il ricorso presentato dal competitor Lunears di Pontremoli che riteneva di essere stato ingiustamente estromesso dalla gara. Il caso era scoppiato subito dopo la gara d'appalto dello scorso mese di febbraio, quando la commissione aveva ritenuto di verificare una delle offerte presentate, proprio quella di Lunears, poi ritenuta incongrua perché non andava a coprire i costi effettivi dei servizi e in particolare del personale, essendo al ribasso del 18,3%. Lunears aveva presentato il ricorso con l'avvocato Giovanni Montana, sostenendo che il Comune avrebbe errato la valutazione. E anzi, proprio Ma. Ris. avrebbe a sua volta dovuto essere esclusa, in quanto le tre buste contenenti la documentazione, tra offerta tecnica e economica, non sarebbero state controfirmate sui lembi dei plichi. Detto che l'amministrazione comunale non si è costituita in giudizio, Ma. Ris. invece con l'avvocato Luigino Montarsolo, ha sostenuto la piena legittimità dell'operato del Comune, oltre all'assoluta regolarità della presentazione della propria documentazione, compreso il "suo"11% del ribasso (ritenuto congruo) che ha poi consentito di assumere tre lavoratori. Con il bando di gara, il Comune aveva indetto una procedura per l'affidamento della gestione dei servizi cimiteriali, in base al criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Il bando indicava l'importo complessivo dell'appalto in 147.230 euro oltre Iva, di cui 46.860 per i servizi cimiteriali, 69.120 per la custodia dei cimiteri e 31.250 per la manutenzione del verde e della viabilità interna, precisando che gli oneri della sicurezza da rischi di interferenza, non soggetti a ribasso, ammontano a 23.800 euro. Nell'appalto in questione, dice il dispositivo, «elemento essenziale dell'offerta non solo è il prezzo complessivo, ma anche il ribasso percentuale da applicare alle tariffe poste a base di gara, indispensabile per determinare la remunerazione delle prestazioni a misura. Pertanto - si legge ancora - correttamente la commissione ha ritenuto anomala l'offerta di Lunears, in quanto il prezzo risultante dal ribasso del 18,3% era inferiore ai costi esposti dalla cooperativa». Questa la decisione del presidente Giuseppe Caruso, con i consiglieri Luca Morbelli e Liliana Felleti. --© RIPRODUZIONE RISERVATA+