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07/11/2018

«Serve una Commissione d’inchiesta per i dissesti idrogeologici»

Libero - BE. NE.

La proposta di Forza Italia
■ Una Commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta sul dissesto idrogeologico e la possibilità di sforare il patto di stabilità interno per i Comuni più virtuosi, grazie alla riforma del Codice degli appalti, per gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza dei territori. Sono il cuore delle proposte lanciate ieri a Montecitorio da Forza Italia, attraverso la presidente dei deputati azzurri Maria Stella Gelmini. «Ci fa piacere che il governo abbia annunciato lo stanziamento di un miliardo di euro ma non basta, noi pensiamo che sia venuto il momento di modificare il codice degli appalti che ha determinato il blocco delle infrastrutture. Vorremmo uscire dalla logica dell'emergenza e porre invece il tema della manutenzione. I governatori delle Regioni e i sindaci devono essere messi nelle condizioni di poter dare risposte», ha annunciato alla Camera l'ex ministro dell'istruzione, illustrando un pacchetto di misure anti-dissesto idrogeologico da realizzare tramite una proposta di legge ad hoc. Alla luce dell'ennesima tragedia innescata dal maltempo, quella di Casteldaccia nel palermitano, la capogruppo di Fi punta dritto sulla prevenzione: «È importante, come richiesto dalla presidente Casellati, istituire una commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta sul dissesto idrogeologico. Servono finanziamenti prosegue la parlamentare - ma serve soprattutto un piano strategico contro il dissesto, e serve anche modificare il codice degli appalti per consentire l'utilizzo delle risorse messe a disposizione». Altro obiettivo annunciato durante l'incontro stampa, a cui hanno presenziato anche il portavoce dei gruppi Giorgio Mulé, Alessandro Cattaneo, Paolo Zangrillo e i sindaci di Asiago e Rapallo, è dotare il Paese di «buone infrastrutture». Così Gelmini chiede che si possa «accedere al fondo messo a disposizione dalla Bei. Abbiamo bisogno di tante risorse». Mentre Cattaneo, deputato di Forza Italia con delega alle Infrastrutture, fa appello alla Lega: «Non può dire una cosa al Nord e poi qui a Roma ne fa un'altra. Noi ci aspettiamo un atto forte, non si può tornare indietro, le infrastrutture vanno completate. Nella manovra chiederemo che ci siano i fondi per completare tra l'altro la Pedemontana, la Tav con la Francia, l'alta velocità, il terzo valico a Genova». FI aderirà con i suoi parlamentari alla manifestazione pro-Tav indetta dalla società civile sabato a Torino e promuoverà il 17 novembre alle 11, sempre a Torino, una sua manifestazione a favore dell'alta velocità Torino-Lione. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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