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12/06/2020

«Serve subito raddoppio ferroviario»

Il Giornale del Piemonte e della Liguria - RG

PONENTE LIGURE
Servizio a pagina 11 ■ D opo gli ultimi giorni di grande traffico e cantieri sulle autostrade liguri il tema delle infrastrutture torna di estrema attualità. E arriva a Roma. «Il raddoppio ferroviario del Ponente non può più aspettare: abbiamo autostrade in tilt, cantieri che trasformano in odissea il viaggio anche solo per raggiungere il capoluogo ligure dalla provincia di Imperia, nessun collegamento all'Alta Velocità e voli azzerati da Nizza. La Lega ha presentato un emendamento al dl Rilancio per l'autorizzazione allo stanziamento di 1,5 miliardi di euro, 750 milioni per il 2020 e altrettanti per il 2021, per il completamento del doppio binario tra Finale Ligure e Andora, per altro già previsto dal contratto di programma 2021-2027 tra Mit e Rfi», dicono i deputati liguri della Lega Edoardo Rixi, primo firmatario dell'emendamento, Flavio Di Muro e Sara Foscolo. «Con la Lega al governo la Genova-Ventimiglia era stata inserita tra i corridoi Ten T di interesse internazionale sia per il traffico passeggeri sia per le merci. La nuova opera contribuirà all'aumento della capacità di traffico, alla riduzione dei tempi di percorrenza per pendolari e turisti, all'incremento dei livelli di sicurezza con l'eliminazione dei passaggi a livello, delle tratte esposte a erosione marina e a rischi idrogeologici, la messa in sicurezza delle gallerie e l'adeguamento a moderni standard idraulici. Per accelerare i tempi per l'avvio dei lavori, il raddoppio è stato inserito tra le opere dello Sblocca Cantieri: con la nomina di un commissario straordinario sul modello Genova, attesa da un anno, potrebbe essere avviato in tempi brevi, con un netto taglio alla burocrazia. Vista condivisione del progetto, almeno a parole, di tutte le forze politiche, auspichiamo che il nostro emendamento trovi piena approvazione e sostegno da parte di tutti gli schieramenti parlamentari». Inoltre «La Lega depositerà un pacchetto di trenta emendamenti al dl Rilancio per sbloccare opere ferme da anni, accelerare i cantieri, supportare il trasporto pubblico e introdurre modifiche al codice degli appalti sul modello Genova per snellire la burocrazia», dice Edoardo Rixi. Tra gli emendamenti pronti, sette riguardano interventi infrastrutturali e per il tpl della Liguria per un valore complessivo di risorse sbloccate di 3,5 miliardi di euro. In particolare: 484 milioni di euro per l'Alta velocità Milano-Genova, con il quadruplicamento dei binari Tortona-Voghera; 310 milioni per il progetto esecutivo del tunnel della Val Fontanabuona, i collegamenti con la A12 tra Rapallo e Recco, Moconesi e realizzazione di gallerie e viadotti; 600 milioni per la nuova diga Foranea di Genova; 100 milioni per la velocizzazione della Torino-Genova; 510 milioni di euro per il prolungamento linee metro e 34,5 milioni di euro per il rinnovo parco mezzi del tpl a Genova. «Il rilancio del Paese non può prescindere dallo sblocco dei cantieri e dell'ammodernamento della rete infrastrutturale. Le nostre proposte hanno le coperture necessarie e condivisione con i territori: devono solo partire rapidamente. Il modello Genova ci ha insegnato che se c'è la volontà di fare le cose, anche in Italia si possono fare. Ora il governo dimostri di voler passare dalle parole ai fatti». RG