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04/12/2018

Serrano nuovo ad Soaco Verso il polo con Catania

MF - Gianni Marotta

PRENDE IL POSTO DEL DIMISSIONARIO CAPPELLO
Via libera a Renato Serrano alla guida di Soaco, la società di gestione dell'aeroporto di Comiso. Il neoamministratore di Soaco subentra al dimissionario Giorgio Cappello, ex presidente della Piccola industria di Confindustria Sicilia. La nomina del nuovo amministratore delegato ai commissari liquidatori di Intersac (socio di maggioranza di Soaco) e al Comune di Comiso è apparsa come la più logica per traghettare l'aeroporto «Pio La Torre» verso la creazione del polo aeroportuale della Sicilia orientale con Catania. Serrano, già amministratore delegato della Sac, società di gestione dell'aeroporto di Fontanarossa di Catania, è già direttore generale di Soaco con delega come accountable manager. «Abbiamo accolto con estremo favore la sua designazione», ha detto Silvio Meli, presidente di Soaco, «visto che si tratta di una figura dotata di una lunga esperienza professionale in questo settore e di un profondo conoscitore dell'aeroporto visto che ne ha seguito le vicende sin dalla sua apertura. È un manager dalle grandi qualità professionali e umane». Insomma una scelta condivisa quella del manager catanese che, in questa fase, preferisce mantenere un profilo basso. «È ancora presto per parlare per la situazione di Comiso», ha detto. Dopo il piano di rifinanziamento da 1.250.000 euro concesso da Sac (socio di maggioranza di Intersac, controllante di Soaco) per la gestione ordinaria e il piano di riduzione dei costi, il nuovo amministratore delegato dovrà delineare gli scenari per l'aeroporto di contrada Deserto. Proprio domani verrà messo nero su bianco sulla gara riguardante il piano di co-marketing per l'area del Sudest che ha visto il Comune di Comiso come comune capofila di una dozzina di comuni delle province di Ragusa e Siracusa impegnate nel lancio di un programma di sviluppo territoriale da veicolare attraverso le compagnie aeree che operano da e per Comiso. All'appello mancano i documenti integrativi chiesti alla compagnia low cost tedesca Eurowings (controllata di Lufthansa) per chiudere la gara. «La fattibilità tecnica la valuteremo nella giornata di mercoledì e ci pronunceremo definitivamente», ha commentato l'ingegnere Nunzio Micieli, responsabile della stazione appaltante che ha espletato la gara. Non tutte le somme previste nel bando di gara, quasi 6 milioni di euro, verranno impegnate con l'assegnazione delle rotte poiché saranno soltanto 2 su 15 i lotti che andranno aggiudicati. Il bando avrà comunque validità sino alla metà del 2021 ed il sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari, ha auspicato una revisione di alcune clausole. La richiesta si basa su due motivi: evitare l'eventuale stop da parte della Commissione europea per violazione della normativa sulla libera concorrenza e, nel caso in cui non dovessero ravvisarsi impedimenti giuridici, per programmare l'uscita in tempi utili alla programmazione delle compagnie. L'unica voce fuori dal coro alla nomina di Serrano è quella rappresentata dal Comitato dei viaggiatori del Sud Sicilia, presieduta da Claudio Melchiorre, ma dietro il quale c'è anche Luigi Crispino ex patron di Air Sicilia. Il Comitato chiede all'a.d. di tagliare al massimo le spese di gestione. «Resta il dubbio sul perché non abbia operato in tal senso negli anni passati visto che era il responsabile e certificatore dei costi, della struttura, dell'organizzazione, della manutenzione e del personale», ha detto Melchiorre. (riproduzione riservata)

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