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07/07/2021

«Senza salario da 5 mesi» Monta la rabbia degli operai

Il Mattino di Padova - Gianni Biasetto

Presidio ieri davanti ai cancelli del cantiere abbandonato di viale della Repubblica La Cgil: «Testimonianza del funzionamento del sistema degli appalti pubblici»
Gianni Biasetto / SELVAZZANODopo i gravi ritardi sul programma dei lavori, l'abbandono del cantiere da parte della ditta esecutrice e la decisione del comune di Selvazzano di risolvere il contratto d'appalto, ora arrivano le proteste dei lavoratori che avanzano cinque mesi di stipendio. Ieri davanti ai cancelli del cantiere (fermo da mesi) dell'impianto natatorio comunale "Carlo Pedersoli" di Tencarola, la Cgil di Padova ha organizzato un presidio per chiedere che gli undici dipendenti della Elettrica Sistem di Cava dei Tirreni (Salerno) vengano pagati. LA PROTESTAAl sit-in hanno partecipato due degli operai della ditta campana, i sindacalisti Gianluca Badoer e Francesco Campa della Fillea Cgil di Padova e alcuni lavoratori del comparto della metallurgia (Fiom-Cgil) e del settore della chimica(Filltem-Cgil). «Questo cantiere abbandonato è la foto di come funziona il sistema degli appalti pubblici in Italia, dove a pagare sono sempre i più deboli», evidenzia Campa. «Undici famiglie lasciate senza stipendio e il Comune che se ne lava le mani e afferma che avanza dall'appaltatore un milione di euro. Quando di mezzo c'è l'ente pubblico ci sono responsabilità morali e sociali, questo è un insulto nei confronti delle vittime di questa vicenda che hanno diritto di essere trattate con dignità. Chiediamo al Comune, in qualità di committente, in base all'articolo 1676 del Codice civile di farsi carico del pagamento degli stipendi. Chiedere indietro all'appaltatore 8/900mila euro di anticipi pagati in più sullo stato di avanzamento dei lavori, senza tenere conto della situazione in cui si trovano i dipendenti è uno schiaffo in faccia alle loro famiglie che stanno vivendo un momento di forte difficoltà». «Esprimiamo piena solidarietà nei confronti dei dipendenti della Elettrica Sistem senza stipendio da mesi, la protesta di ieri, però, il sindacato la doveva organizzare davanti alla sede della ditta inadempiente», ribatte il sindaco di Selvazzano, Giovanna Rossi.Il sindaco«Lo stesso avvocato dei lavoratori» continua Rossi «il 29 giugno ha inviato una comunicazione al nostro legale dove comunica di escludere il Comune dai decreti ingiuntivi che rimangono invece validi per il Consorzio stabile Build Scarl che ha vinto la gara d'appalto e per la ditta esecutrice, la Elettrica Sistem. Mi auguro che le spese di viaggio dei due lavoratori arrivati ieri da Salerno in rappresentanza dei colleghi senza stipendio, siano state pagate da chi ha organizzato il presidio. In riferimento a quanto chiede il sindacato di farci carico, come stazione appaltante, del pagamento degli stipendi, saranno i tecnici a valutarne la possibilità».CANTIERE FERMOGli ultimi operai hanno lasciato il cantiere di Viale della Repubblica i primi giorni dello scorso marzo. Subito dopo la ditta appaltatrice ha fatto smontare tutte le apparecchiature di sua competenza, gru compresa. Il Comune, intanto, in data 8 giugno scorso ha approvato la delibera per la risoluzione del contratto d'appalto con il Consorzio stabile Build Scarl di Roma e ha avvito le procedure per individuare un nuovo appaltatore. --© RIPRODUZIONE RISERVATA