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16/03/2021

Sentenza del Tar sui rifiuti Il Comune oraè in difficoltà

Gazzetta del Sud

Taormina,l' ente locale convocad' urgenza il proprio legale
Proseguire con la" Tekra"o con" Onofaro"? È più che probabile un ricorso al Cga Mai tempi sono lunghi e non si può attendere una nuova decisione
Emanuele Cammaroto TAORMINA Si deciderà martedì prossimo la strategia del Comune di Taormina sulla spinosa questione riguardante la gestione della raccolta rifiuti dopo la sentenza del Tar di Catania che ha accolto il ricorso della ditta messinese "On ofa ro" contro l'esito dell'appalto Aro che aveva portato all'aggiudicazione del servizio alla" Tekra" di Angri. Il sindaco Mario Bolognari ha infatti convocato per il 16 marzoa Palazzo dei Giurati il legale incaricato che sta seguendo la vicendaa difesa dell' ente locale, l'avvocato Andrea Scuderi,e in questa occasione si farà il punto della situazione. Ma, soprattutto, si decideranno le mosse che dovrà mettere in atto in tempi stretti il Comune. Il servizio rimarràa" Tekra"o dovrà essere affidato sin da subito alla" Onofa ro"?È questo l'aspetto fondamentale sul quale si dovrà decidere la posizione di Palazzo dei Giurati. L'Amministrazione starebbe valutando al momento se vi sial' opportunità di andare avanti con" Tekra" e, al contempo, presentared' urgenza un ricorso. La casa municipale potrebbe presentare un ricorso al Tar ma la questione potrebbe finire in appello al Cga per quella che, poi, potrebbe essere la parola definitiva su una contesa nella qualeè prevedibile che, intanto, si vada ad opporrea questa recente sentenza anche la" Tekra". Si valuterà, insomma, una situazione che non sarà semplice da dirimeree nella quale la"On ofa ro" contesta che non vi fossero le condizioni per l'aggiudicazione alla" Tekra"e che, la stessa, non abbia prodotto la necessaria documentazione in sede di presentazione alla gara. Si parla di un appalto da oltre 20 milioni di euro che riguarda il servizio di raccolta rifiutia Taormina con relativo affidamento per un periodo di7 anni. L'orientamento del Comune, come detto, sarebbe quello di non cambiare il servizio anche tenendo conto che c'è in atto un periodo di pandemia e che anchel' emergenza sanitaria complicherebbe quindi una riorganizzazione immediata di un contesto strategico come quello delle attività di nettezza urbana. Bisognerà vedere se questa posizione, ovviamente, troverà il conforto dei legali dell' ente. «L' Amministrazione comunale,a seguito dell' annullamento dell' aggiudicazione- secondo quanto sentenziato dal Tar- ha solo formalmente rinnovato il procedimento, di fatto confermando le scelte già censurate dal giudice amministrativo». Si contesta cioè che già dopo un primo pronunciamento che era stato favorevole a"On ofa ro", quando il 16 marzo 2020 il Tar aveva dato ragione alla ricorrente (che nella graduatoria di gara era risultata al secondo posto dopo la" Tekra" ), il Comune non avrebbe effettuato le necessarie verifichee avrebbe confermato poil' esito della graduatoria conl' assegnazione definitiva del servizio sempre all'impresa campana. Il7 settembre dell' anno scorso l' Urega ha confermato il verbale che aveva portato all' aggiudicazione provvisoria della garaa" Tekra"e il Comune ha poi ratificato nei giorni successivi quella decisione. «Le pregresse vicende contrattuali di" Tekra" avrebbero, di contro,- per il Tar- dovuto costituire oggetto di approfondita valutazione ad opera della stazione appaltante».E adesso il Comune si trova davanti ad un bivio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: All' opera Operai della" Tek ra" impegnati nei servizi di pulizia sul corso Umberto