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09/07/2020

Semplificazioni, spuntano norme sugli enti localie le università

Gazzetta del Sud

Arriva il dl semplificazioni, maè braccio di ferro sulle opere
Oggetto del contendereè soprattutto la lista dei grandi appalti da sbloccare conl' affidamentoa commissari straordinari Gli investimenti sono un pezzo cruciale del programma che il governo presenteràa Bruxelles
Serenella Mattera Silvia Gasparetto ROMA Il modello Genova, le modifiche alle norme sugli appalti. Dopo settimane di trattative, sonoi nodi più discussi del decreto semplificazioni,a tardare l' approdo in Consiglio dei ministri di quella che il premier Giuseppe Conte ha definito «la madre di tutte le riforme». Conte porta il testo, di una cinquantina di articoli, in Cdma notte fonda, alla vigilia di una visita istituzionale in Portogalloe Spagna che lo porterà nel vivodella partita europea peri fondi del Recovery fund. Sbloccare gli investimenti, semplificarei procedimenti della P.a.,è un pezzo cruciale del programma che il governo presenteràa Bruxelles: le linee guida vengono tratteggiate nel Piano nazionale delle riforme, che il ministro Roberto Gualtieri presenta nello stesso Cdm. Ma il braccio di ferro tra M5se Iv da un lato, Pde Leu dall' altro, va avanti fino all' ultimo. Si discute delle soglie per gli appalti, delle norme che riguardano le autorizzazioni perl' edilizia. Ma oggetto del contendereè soprattutto la lista delle grandi opere pubbliche da sbloccare con l' affidamento a commissari straordinari, tanto che in una delle ultime bozze si prevede che ci sia tempo per redigerlafino afine anno.E nonsi esclude neanche che il decreto venga approvato «salvo intese», una formula che prolungherebbe ancora una " partita" tutta interna alla maggioranza che va avanti da settimane. Conteè decisoa condurre in porto il testo, che dovrebbe illustrare in una conferenza stampa martedì mattina. Quasi 100 pagine di nuove semplificazioni, dall' accelerazione dei cantieri ai rapporti con la pubblica amministrazione. La bozza del decreto in arrivo sul tavolo del Cdm conferma le deroghe per un anno per le assegnazioni degli appalti, rivedei reati di responsabilità erarialee abusod' ufficio e spinge sulla digitalizzazione della P.a, con le autocertificazioni che si potranno fare via app, banche dati che si dovranno parlaree pubblico che richiederà una sola voltai dati in suo possesso. Si velocizzano anche le valutazioni di impatto ambientale (Via) e la bada ultralarga.E per incentivare la trasformazione'g reen' si introducono una serie di norme perl' inst allazione delle colonnine di ricarica delle auto elettriche,a partire dalle aree di servizio in autostrada. Nel testo in ingresso in Cdm spuntano anche due norme per la «stabilità finanziaria degli entilocali» eper «l'o rganizzazione del sistema universitario». E' stata molto discussa, nel governo, la modifica dell' abusod' ufficioe del danno erariale, ritenute da Conte essenziali per superare il' blocco della firmà, ossia la ritrosia dei funzionari pubblici afirmare gliatti, cherallenta molte procedure pubbliche. Per danni causati «da omissioneo inerzia»,i funzionari saranno perseguibili per colpa grave, mentre per danni legatia loro azioni dovrà essere provato il dolo. Le maglie dell' abusod' ufficio diventano meno stringenti, ma con riferimenti puntualia specifiche disposizioni di legge, per superarei dubbi di chi non voleva cambiare la norma (Iv ne aveva chiesto lo stralcio, denunciando la norma come un favore fatto ad alcuni sindaci, come quello di Torin o). Nuove soglie vengono decise per gli appalti senza gara fino al 31 luglio 2021, con diversi scaglioni per lavori, servizie forniture: appalti diretti entroi 150mila euro, mentre trai 150milae la soglia comunitaria (circa5 milioni) si introducono via via più operatori da metterea confronto. Procedure accelerate anche per gli appalti oltre la soglia comunitaria, con corsia preferenziale per le opere necessarie a superarel' emergenza Covid. Dopo lo stralcio del condono, sono però le disposizioni sugli appaltia far discutere di più la maggioranza. Le riunioni si succedono fino all' ultimo,a ridosso del Consiglio dei ministri previsto alle 21.30 ma slittato ancora di oltre un' ora, per definire la lista delle opere pubbliche da sbloccare affidandolea commissari. L' autorità anticorruzione ha sollevato dubbi peri rischi per la legalità nel superare le procedure attuali. M5s e Iv, in sintonia con Conte, vogliono però che il modello adottatoa Genova per il ponte Morandi acceleri il maggior numero possibile di opere pubbliche.

Foto: Il governo al lavoro sulle Semplificazioni Il presidente del consiglio Giuseppe Contee il ministro dell'economia Roberto Gualtieri