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01/06/2021

Semplificazioni, appalti e Recovery: il nuovo decreto a prova di Europa

Il Sole 24 Ore

Riforme
Corsia veloce e blindata per la realizzazione di otto maxi opere prioritarie Fino al 31 ottobre tetto al 50% per i subappalti, poi scattano le novità Draghi: lavoro condiviso, un passo importante per il via libera finale Ue
Via libera dal Cdm di ieri sera al primo pilastro del Recovery Plan, il decreto che tiene insieme semplificazioni e governance del Pnrr. È stato sciolto l'ultimo nodo relativo al subappalto, con una modifica che alza subito il tetto al 50% e poi lo riforma nella chiave di liberalizzazione che piace a Bruxelles ma lasciando alle stazioni appaltanti la possibilità di imporre limitazioni a tutela del lavoro e della legalità. Forti poteri sostitutivi al premier sul lato della governance, dimezzamento dei tempi per la valutazione di impatto ambientale da 360 a 175 giorni, una corsia ultraveloce e blindata per otto grandi opere che valgono 20 miliardi (il numero è destinato a crescere), la semplificazione radicale del Superbonus. -Servizio a pagina 2,3 e 5