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03/03/2021

Sei offerte per volare dal Sanzio: Kairos Air resta fuori dai giochi

Corriere Adriatico

LA RICAPITALIZZAZIONE DELLA NUOVA COMPAGNIA ENTRO METÁ DEL MESE
Chiusi i due bandi che mettono in palio finanziamenti per 12 milioni di euro L'ad della compagnia marchigiana, Morichi: «Ci serve l'autorizzazione Enac»
LA PROGRAMMAZIONE
Nella situazione a dir poco critica del settore del trasporto aereo, si accende un barlume di speranza per il Sanzio. Ieri alle 12 sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte, da parte dei vettori, per l'attivazione di nuove rotte e nuovi voli da e per l'aeroporto regionale, e all'appello hanno risposto in sei. Tra questi non c'è però Kairos Air, la compagnia aerea made in Marche costituita lo scorso 7 gennaio da Luisa Davanzali figlia di Aldo, patron di Itavia Paolo Tanoni, avvocato d'affari e consigliere di amministrazione di Ariston Thermo, Mauro Guzzini come legale rappresentante di M.G. Investment Partner e Massimo Ottaviani amministratore unico di Mai.
Impossibile partecipare
«Non potevamo partecipare perché era un bando aperto solo a compagnie aeree che avevano le autorizzazioni di volo alla data di apertura fa sapere Manuel Morichi, amministratore delegato di Kairos . Noi, non avendole, non abbiamo partecipato. Nel caso, avremmo dato solo un supporto per presentare la domanda al nostro socio (la compagnia spagnola Air Nostrum, ndr)». All'atto di costituzione, i quattro soci iniziali della compagnia marchigiana hanno versato ciascuno la propria quota, formando un capitale sociale di 450mila euro, ma per metà marzo è prevista la ricapitalizzazione per raggiungere un plafond di 5 milioni di euro.
La partita è sfumata
E nel frattempo, altri imprenditori del territorio potrebbero aggiungersi alla cordata. Intanto però, la partita del bando, almeno per il momento, non è stata agganciata. Sono comunque arrivate sei offerte che fanno ben sperare. Dalle 12 di ieri sono scattate le 24 ore canoniche per l'eventuale arrivo di raccomandate per la partecipazione. Dopodiché, verrà composta una commissione valutatrice che passerà al vaglio le offerte pervenute, stabilendone se rispondono ai requisiti o meno. La Regione, proseguendo sul solco della precedente amministrazione, ha deciso di confermare le risorse, emanando due bandi. Il primo, volto ad attivare nuove rotte, ha un plafond di 8,7 milioni di euro spalmato sul biennio (3.332.000 euro nel 2021 e 5.409.000 nel 2022): i beneficiari sono i vettori aerei e l'aiuto all'avviamento avverrà tramite un finanziamento diretto.
Il secondo bando
Il secondo bando, invece, vale 3,6 milioni di euro e ha come obiettivo quello di sostenere i vettori aerei che programmano collegamenti da/per il Sanzio. Possono partecipare le compagnie aeree che, alla data di presentazione della domanda per l'attribuzione del contributo, operano in maniera non saltuaria rotte da/per l'aeroporto di Ancona, o programmano di attivare rotte anche successivamente, pur registrando al momento di pubblicazione del bando significative perdite di fatturato rispetto all'anno precedente. L'aiuto consiste nell'erogazione di un importo massimo pari a 800mila euro. Oltre 12 milioni in totale che Palazzo Raffaello ha deliberato il scorso 14 dicembre per rilanciare lo scalo dorico. Nel provvedimento sono stati anche individuati i mercati da supportare con l'aiuto di nuovi collegamenti, a partire da quello interno con Roma Fiumicino e Milano Malpensa, per proseguire su altri scali come Linate e Napoli. Per quanto riguarda le rotte estere le Marche guardano al Nord Europa (Finlandia, Norvegia, Svezia, Olanda, Danimarca, Germania, Gran Bretagna, Irlanda); all'Europa Occidentale (Francia, Svizzera, Portogallo, Spagna); all'Europa Orientale (Bulgaria, Ungheria, Romania, Polonia, Grecia); ai Balcani.
Martina Marinangeli
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